Il campione mondiale di freestyle frisbee incoronato a Udine

In questi giorni le eliminatorie e domenica, 6 agosto, il gran finale in piazza Primo Maggio

Campionati mondiali di freestyle frisbee, Faustini: "Udine al centro del mondo"

UDINE. Se in questio giorni passeggiando per piazza Primo Maggio avete avvisato gruppetti di ragazzi e ragazze esercitarsi a colpi di acrobazie con il frisbee non c’è da spaventarsi.

Non si tratta di una nuova moda, ma del Freestyle Disc World Championship 2017, vale a dire il campionato mondiale di freestyle frisbee. Dalla mattinata di mercoledì e fino a domenica oltre settanta partecipanti provenienti da tutto il mondo si confronteranno, disco alla mano e a ritmo di musica, per eleggere i migliori freestylers per ogni categoria. Udine, dopo New York (e battendo la concorrenza di Roma e Praga), diventa dunque capitale internazionale del frisbee, accogliendo atleti da Europa, Sud America, Australia e Italia. Si compete in gare individuali o a gruppi, con le fasi eliminatorie e un tabellone che porterà alla grande finale di domenica mattina.

Il disco di plastica nato in americana, oltre ad appassionare amici e famigli sulle spiagge, è diventato nel corso del tempo oggetto di vere e proprie competizioni agonistiche. Giù a partire dagli anni sessanta nel paese a stelle e strisce, per giungere in Italia negli anni settanta. E nel 2017 la massima gara ci arriva per intuizione e passione di Emanuele “Zanardi” Faustini, organizzatore della manifestazione: “Sono 12 anni che ci gioco e a me ha cambiato la vita. Invito tutti qui, a vedere uno spettacolo che rimette Udine al centro del mondo".

E mentre ci parla, tutt’intorno continuano gli allenamenti del popolo del frisbee. Non solo un esercizio fisico alla ricerca del perfetto equilibrio e del colpo che stupisce, ma un vero momento di spettacolo e aggregazione. “Da giovani avevamo il frisbee e basta – racconta durante la diretta Facebook Massimiliano Rinaldi in veste di osservatore – e sono davvero entusiasta di vedere questi giocolieri del disco qua a Udine”.

Con lui la figlioletta, già segnata sulla via del frisbee: “Con mio nipote di quattro anni già ci gioco, lei ne ha solo due quindi non manca molto”. Tra le tante lingue degli appassionati in gara troviamo anche quella familiare di Daniele Bertolini, veneto e soddisfatto per aver superato con la sua crew le fasi eliminatorie: “Vincere? Mai dire mai, sicuramente ci sono margini per migliorare”.

Vicino a lui l’udinese Andrea Pravisani, respiro ancora un po’ affannato, sudato ma felice di esserci: “Mi ci sono innamorato! Prima giocavo a tennis, poi ho preso in mano un frisbee scoprendo che il movimento, alla fine, non cambia”. Con la musica sempre in sottofondo e le mosse funamboliche al limite dello stupore, si è andati avanti fino a sera. Già pronti per la giornata successiva. E in attesa di scoprire a chi andrà la coppa di miglior frisbee freestyler al mondo.

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