Il bar Sprizzetto diventa “made in China”

POLCENIGO. Gestione con gli occhi a mandorla, per lo Sprizzetto: i nuovi barmen saranno infatti imprenditori cinesi. La titolare storica ha passato il testimone ai colleghi orientali e l’addio ai...

POLCENIGO. Gestione con gli occhi a mandorla, per lo Sprizzetto: i nuovi barmen saranno infatti imprenditori cinesi. La titolare storica ha passato il testimone ai colleghi orientali e l’addio ai clienti abituali, ai tavolini in via Due Muri, a San Giovanni di Polcenigo, è stato sancito domenica. Il tempo necessario per fare le pratiche in Comune, e la nuova gestione alzerà la saracinesca dello Sprizzetto in versione Cina: lo hanno riferito i clienti, non senza dispiacere.

L’imprenditoria cinese investe nella Pedemontana: apripista è stata la gestione del bar Da Renè a Budoia e l’atto secondo capita nel borgo inserito nella hit dei più belli d’Italia. Il “dragone asiatico” va a colpo sicuro: i cinesi scelgono esercizi bene avviati e con lo zoccolo di una clientela storica fidelizzata. Qualche mese fa, il mercato cinese online aveva lanciato la vendita di un villino liberty in via Scudet: prezzo di listino 2.341.407 yen, ovvero 285 mila euro trattabili per avere il domicilio al civico 17.

Gli annunci immobiliari sono in mandarino, nella Pedemontana come nella Bassa pordenonese: se i liquidi sono garantiti, il prezzo è spesso trattabile. (c.b.)

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