I versamenti per le tasse finivano in appartamenti

Rivignano. Il commercialista Enea Mauro è indagato per appropriazione indebita. L’Ordine lo ha sospeso dall’attività. Sequestrati immobili per 500 mila euro
ANTEPRIMA Udine 20 GIUGNO 2006.procura Copyright Massimo Turco Foto Agency Anteprima Udine
ANTEPRIMA Udine 20 GIUGNO 2006.procura Copyright Massimo Turco Foto Agency Anteprima Udine

RIVIGNANO. Utilizzava i soldi dei suoi clienti per acquistare appartamenti. Invece di pagare le tasse di imprese e professionisti faceva investimenti immobiliari rateizzando il debito con l’erario che poi saldava grazie agli affitti. Il trucco è andato avanti per alcuni anni senza che nessuno si accorgesse di nulla. Poi però è arrivata la crisi e molti inquilini sono diventati morosi. Così gli affitti non bastavano più a coprire le rate e i clienti del commercialista Enea Mauro, professionista di 63 anni residente a Teor, si sono visti recapitare cartelle di Equitalia per il mancato pagamento di tasse che loro erano convinti di aver regolarmente saldato. Invece Mauro si sarebbe trattenuto una buona fetta delle imposte e dei contributi dei clienti.

Questa almeno l’ipotesi della Procura che sta indagando il commercialista per appropriazione indebita in relazione alla denuncia presentata da tre clienti (in un caso si ipotizza anche il falso in scrittura privata per una domanda di rateizzazione presentata a Equitalia) di Mauro che dal 3 gennaio di quest’anno è stato anche sospeso dall’esercizio professionale a tempo indeterminato. La decisione è stata presa dall’ordine dei commercialisti in seguito ai fatti che vengono contestati a Mauro il cui studio si trova a Rivignano in via Leopardi. In particolare, nel fascicolo che è stato affidato al pubblico ministero Paola De Franceschi in un caso viene contestato una trattenuta ingiustificata di 200 mila euro a un’impresa individuale, in un altro di 129 mila a una ditta di trasporto merci. Inutile dire che molte aziende e professionisti si trovano adesso in gravi difficoltà. E non è escluso che il numero dei clienti beffati possa aumentare. Alcuni giorni fa, alla trasmissione “Mi manda Rai 3” si sono presentati diversi imprenditori friulani, tutti clienti di Mauro, che hanno raccontato di essersi ritrovati improvvisamente con debiti di 20 o 30 mila euro con il Fisco pur avendo sempre versato puntualmente il dovuto al commercialista o in contanti o con assegni.

Il tribunale di Udine ha già disposto il sequestro cautelare di alcuni appartamenti di proprietà di Mauro per un valore complessivo di circa 500 mila euro in seguito a tre richieste di risarcimento presentate in sede civile. «Il mio cliente - spiega l’avvocato difensore Gabriella Marando de foro di Udine - non intende sottrarsi alle sue responsabilità e ha intenzione di risolvere la situazione qualora venga accertata e quantificata un’appropriazione indebita. Per effetto dei sequestri conseguenti alle cause civili, al momento la disponibilità di Mauro è bloccata, ma posso assicurare che tutti i proventi della sua attività sono stati investiti in immobili». Equitalia però non sembra disposta ad aspettare o a fare sconti, nemmeno a chi quelle tasse le aveva già pagate.

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