I prof sfidano la crisi: arrivano i libri “fai da te”

GEMONA. Se la crisi aguzza gli ingegni, il principio lo hanno capito e messo in pratica al dettaglio all’istituto comprensivo parificato Santa Maria degli Angeli di via Dante per affrontare la spending review, tant’è che quest’anno i libri di scuola non si pagano perché a realizzarli sono gli insegnanti.
Durante l’ultimo periodo estivo, grazie alla disponibilità degli insegnanti Angelo Cammisuli, Cinzia Fachini, Alessandro Fon, Lucia Serafini, Lorenzo Tempesti e Matteo Ziraldo, sono stati realizzati i testi, completi di lezioni dettagliate con tanto materiale da poter proiettare sulle lavagne elettroniche per i ragazzi delle scuole medie, le cui famiglie non dovranno così sobbarcarsi alcuna spesa: «Il principio - ci spiega il preside Gianluca Macovez - era quello di non chiedere alcun soldo ai genitori dei ragazzi, tanto è vero che la scuola metterà l’inchiostro e in cambio ogni bambino di porterà una risma di carta.
Gli insegnanti già da alcuni anni hanno seguito un percorso didattico, e dopo aver verificato la bontà degli obiettivi ottenuti, si sono resi disponibili per formulare i libri di testo seguendo le direttive ministeriali, ma personalizzando il testo, che è in pratica è una dispensa la cui copertina può essere a sua volta personalizzata dagli alunni stessi».
Dunque, non più spese obbligate per libri nuovi per i genitori dei bambini del Santa Maria degli Angeli, dove si è iniziato pensando alla matematica, alla musica e all’italiano ma con l’obiettivo di allargare l’iniziativa anche alle altre materie, sempre con il fine tanto di risparmiare ma anche di offrire un percorso didattico pensato direttamente dagli insegnanti sui ragazzi stessi: «Da una parte - ci ha spiegato Lorenzo Tempesti, uno degli insegnanti - il nostro fine è proporre un testo il più possibile aderente ai metodi e ai contenuti proposti dai docenti, tagliando le eventuali parti che non vengono solitamente affrontate e potenziando quelle ritenute più fondamentali.
Dall’altra, la nostra è una politica di economizzazione delle risorse orientata soprattutto alle famiglie, che con questa iniziativa hanno visto ridursi il budget da destinare all’acquisto dei testi. Anche la scuola ne trae un vantaggio, riducendo la necessità di produrre schede e fotocopie che integrino il contenuto dei testi editoriali». Così si avvia a iniziare l’anno scolastico la storica scuola gemonese Santa Maria degli Angeli, che tra pochi anni compirà ben 150 anni, e che nonostante le difficoltà imposte dalla crisi quest’anno ha già registrato un aumento del 12% di iscrizioni.
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