I medici di ostetricia: pochi per sostenere la guardia di Latisana

PALMANOVA. I medici dell’Ostetricia Ginecologia del presidio ospedaliero di Palmanova-Latisana hanno inviato in questi giorni una lettera al commissario straordinario dell’Asuits (Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste) e dell’Aas2 Antonio Poggiana, nonché ai vertici dell’Azienda e del reparto e al commissario straordinario Asuiud, per evidenziare l’insostenibilità di una carenza di organico che permane da anni e che ora si è ulteriormente acuita. L’organico di dirigenza medica del reparto infatti ha subito nel corso degli ultimi 4 anni una notevole riduzione. A causa di assenze dovute a malattie, maternità, motivi famigliari, la situazione si è aggravata. I medici segnalano che con un organico pari a sole 10 unità a tempo pieno, che lavorano su entrambe le sedi ospedaliere, è impossibile far fronte alla gestione ordinaria richiesta, aldilà della buona volontà e della disponibilità di porre rimedio alla situazione. Da qui la proposta avanzata di sopprimere la guardia attiva notturna a Latisana, la pomeridiana nei giorni feriali, la notturna e la diurna nei festivi e nei fine settimana. Il tutto per far fronte alla carenza di specialisti, ma anche per ottimizzare risorse che potrebbero essere impiegare in altro modo. Tra le ipotesi quella di aumentare sicurezza e qualità nel punto nascita attualmente aperto, quello di Palmanova, e migliorare i percorsi ambulatoriali con prestazioni specialistiche a Latisana. I medici evidenziano, nel caso non vengano prese decisioni per fronteggiare la carenza di organico, che si creerà la necessità di prestazioni aggiuntive per centinaia di ore al mese. —

M.D.M.

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