Guida sotto effetto di alcol e stupefacenti: nel Pordenonese 17 patenti ritirate in due mesi

È l’esito dei controlli straordinari eseguiti dai carabinieri del comando provinciale di Pordenone. In diversi casi i test effettuati dopo incidenti stradali

Diciassette patenti ritirate e numerosi interventi per incidenti stradali, uscite di strada e manovre pericolose. È il bilancio di una serie di controlli straordinari condotti dai carabinieri del comando provinciale di Pordenone tra metà agosto e inizio ottobre, con l’obiettivo di tutelare l'incolumità pubblica e la sicurezza stradale sul territorio.

Gli incidenti 

Tra gli episodi più gravi spicca l'indagine conclusa a metà agosto dalla stazione di Caneva su un incidente avvenuto l'11 luglio a Fontanafredda. Il conducente era uscito di strada riportando lesioni lievi, ma gli accertamenti clinici hanno rivelato un tasso alcolemico di 2,43 grammi per litro, oltre alla positività al Thc.

Situazioni analoghe si sono verificate in tutta la provincia. L'aliquota radiomobile di Spilimbergo è intervenuta diverse volte per uscite autonome di veicoli i cui conducenti sono risultati positivi all'alcol o ai cannabinoidi. A Cordovado, un motociclista è finito fuori strada il 24 agosto, risultando positivo agli stupefacenti dopo i controlli in ospedale.

Rifiuti dei test 

Non sono mancate le resistenze ai controlli delle forze dell'ordine. Il 4 settembre a Zoppola, nel parcheggio di un bar lungo la strada statale 13, il conducente di un’auto ha urtato un veicolo in sosta e si è opposto all'etilometro, incorrendo nella sanzione massima prevista.

Episodi simili di rifiuto si sono registrati a Chions, dove il 14 settembre un quarantaduenne albanese si è allontanato dall'ospedale di San Vito al Tagliamento prima dei test, e a San Giorgio della Richinvelda per un autotrasportatore. A San Quirino, la notte del 3 ottobre, un cinquantunenne fermato ha reagito in modo ostile e aggressivo contro i militari, rendendo necessario l'intervento di una seconda pattuglia.

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