«Gli psicologi devono essere coinvolti per il rilascio delle armi»

«Servono competenze specifiche per individuare profili potenzialmente pericolosi.
Episodi potenzialmente devastanti, come quelli dei giorni scorsi, devono far riflettere». Così il presidente dell’ordine degli psicologi del Fvg, Roberto Calvani (nella foto) secondo il quale quando la figura dello psicologo dovrebbe essere coinvolta quando si tratta di valutare i requisiti psicofisici per i detentori di armi. Oggi invece l’integrità psicofisica viene accertata dal proprio medico di base e un’ulteriore
certificazione deve essere rilasciata dal settore medico legale delle Aziende Sanitarie, o
da un medico militare della Polizia di Stato, o del Corpo nazionale dei vigili del fuoco . «È paradossale - conclude Calvani - che le persone che circolano armate sulle nostre strade o campagne possano non effettuare una minima valutazione del profilo psicologico. Oggi sono definiti statisticamente i profili
potenzialmente pericolosi e noi siamo in grado di individuarli».
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