Gli operai della Sangalli manifestano davanti al tribunale di Udine

UDINE. “Tutto è fermo nelle mani del giudice del Tribunale di Udine. Nessuna risposta stata data ai lavoratori”.
E' il commento di Gabriele Rigo, segretario regionale dell'Unione sindacale italiana, a margine del presidio attuato dai lavoratori della Sangalli Vetro di Porto Nogaro, davanti al Tribunale di Udine, chiamato a decidere sull'erogazione dello stipendio di giugno 2015, credito che i dipendenti dell'azienda vetraria vantano nei confronti dell'azienda.
Il motivo di questo presidio era quello di sensibilizzare l’opinione pubblica.
“Non è possibile che i lavoratori per avere i loro soldi debbano umiliarsi a fare queste cose - rincara Rigo-, è una cosa scandalosa! Mi auguro che la situazione finisca in modo ottimale, per poter portare alla calma i lavoratori della Sangalli, arrivati oramai al limite”.
Il sindacalista conclude affermando che se quanto dovuto non arriverà in breve altre azioni, più “forti”, verranno portate avanti.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








