Gioco d’azzardo, è allarme: coinvolti anche i bambini

PALAZZOLO DELLO STELLA. È emergenza-gioco d'azzardo a Palazzolo dello Stella. Una ventina i casi seguiti dal Comune, ma il dato più preoccupante è che questo fenomeno sta colpendo anziani e giovani: si registrano casi di bambini di 7-11 anni che già giocano on line.
A fronte di questa problematica, l'amministrazione comunale vara il Piano emergenza sociale aderendo al progetto dell'Ambito distrettuale di Latisana “Fate il vostro gioco”, che l'associazione “Artport” sta portando avanti nel tentativo di contrastare il gioco d'azzardo.
Come sottolinea l'assessore alle Politiche sociali, Franco D'Altilia, «si tratta di un fenomeno che si sta allargando andando a colpire sempre più persone e famiglie in difficoltà che, una volta entrati nel giro dei videopoker, non ne escono più. Ci sono anziani - dice - che spendono tutta la pensione, persone senza lavoro che vendono gli ori di famiglia, orologi, e perfino la macchina per pagarsi il gioco, ovviamente dopo aver dato fondo prima ai risparmi e poi agli stipendi. E ancora giovani disoccupati. Ma il dato più preoccupante riguarda i bambini di 7-11 anni che giocano on line. Si tratta di un'emergenza sociale che coinvolge tutti, ci sono sempre più persone che a causa del gioco vengono a chiedere i soldi per pagare bollette o affitto. Va evidenziato che spesso in famiglia si tiene nascosto questo problema: i genitori non si accorgono di quello che sta succedendo al figlio. Di qui la decisione dell'amministrazione comunale di mettere in campo una serie di iniziative per sensibilizzare la popolazione cercando di arginare il problema. Tra queste iniziative l'adesione al progetto “Fate il vostro gioco”, allo scopo di verificare se ci siano gli estremi per vietare la macchinette nei bar, luogo di socializzazione e di conversazione che non può ridursi a sala gioco».
Il progetto “Fate il vostro gioco”, che ha come referenti Giulia Bianchin e Beatrice Gonzato, si pone l'obiettivo di intervenire attraverso l'informazione su questo fenomeno recente e in continua diffusione, la cui pericolosità e i rischi ad esso correlati sono scarsamente percepiti dal mondo giovanile (il target va dai 15 ai 35 anni). L'associazione propone incontri formativi avvalendosi della collaborazione del Sert e di altre realtà che si occupano di prevenzione. Si tratta di un lavoro di rete e comunità che per la fascia dai 15 ai 18 anni prevede la sensibilizzazione e la responsabilizzazione attraverso il gioco di gruppo e la stimolazione delle creatività.
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