Gemona, inaugurato l’ambulatorio della montagna

É il secondo in Italia dopo quello di Aosta, permette di testare le proprie possibilità a livello sportivo. Presenti il governatore Serracchiani e l'assessore regionale alla salute Telesca
Gemona 4 Novembre 2014. Inaugurazione nuovi ambulatori Ospedale. © Petrussi Foto Press Srl Udine
Gemona 4 Novembre 2014. Inaugurazione nuovi ambulatori Ospedale. © Petrussi Foto Press Srl Udine

GEMONA. Gemona ha ora il suo ambulatorio della montagna, a servizio di chi vuole raggiungere le alte quote ma anche della popolazione. L’ambulatorio è stato inaugurato assieme al nuovo Ortopantomografo all’ospedale San Michele alla presenza della presidente della Regione Debora Serracchiani, dell’assessore Maria Sandra Telesca, del direttore dell'Azienda sanitaria Alto Friuli Luca Lattuada, del sindaco Paolo Urbani, del consigliere regionale Roberto Revelant (Ar) e alcuni amministratori del gemonese.

Dopo quello già operativo ad Aosta, quello gemonese è il secondo in tutta Italia: «Nella realizzazione del progetto - ha spiegato Paolo Pischiutti, direttore del dipartimento di Prevenzione - è stata coinvolta anche la Facoltà di scienza motorie: permetterà di analizzare la propria capacità di raggiungere sia determinate altitudini per gli atleti ma servirà anche a chi, magari colpito da particolari patologie, vuole verificare il suo stato di salute prima di praticare sport».

Il nuovo ortopantomografo, un apparecchio in grado i fornire immagini delle arcate dentarie, sarà operativo nel reparto di Radiologia: «Quello precedente era rotto - ha spiegato Massimo Valentino, direttore del reparto - e ora siamo riusciti ad acquistare un modello di ultima generazione adatto ai più piccoli nel senso che emette radiazioni molto limitate. Anche gli orari dell'ambulatorio, aperto il sabato mattino e due pomeriggi a settimana, terranno presenti le necessità dei bambini e delle loro famiglie».

«La nostra attenzione - ha concluso il direttore dell’Ass3 Luca Lattuada - è concentrata sulla prevenzione visti anche gli anni di vita persi a causa delle malattie croniche della popolazione in alto Friuli comee rivelano i dati raccolti dall’azienda stessa: anche in questo senso l’obiettivo è venire incontro alle esigenze del territorio nella predisposizione degli orari dei servizi»

«Nel dettaglio, a nord di Udine il San Michele è l’unico ospedale ad offrire quel tipo di servizio nel reparto di Radiologia che oggi ha liste di attesa limitate e potrebbe venire incontro alle necessità di persone provenienti da altri territori».

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