Furti e rapine sui treni tra Udine e Venezia: collanine strappate e passeggeri derubati

Due tentativi di furto e una rapina tra Pordenone e Casarsa, oltre al portafoglio sottratto a una passeggera. Le indagini della Polfer hanno permesso di identificare diversi sospetti grazie alle immagini della videosorveglianza a bordo dei convogli

La linea ferroviaria Udine-Venezia è stata interessata da diversi episodi di criminalità predatoria a bordo dei convogli. A occuparsi delle indagini sono stati gli operatori della Polizia ferroviaria di Trieste, competente per il territorio regionale, con il supporto delle pattuglie e degli uffici della polizia di Stato.

Tra i casi più significativi ci sono due episodi, avvenuti a distanza di pochi giorni, nei quali alcuni passeggeri sono stati presi di mira per le loro collanine d'oro.

Il primo tentativo sul Regionale Trieste-Venezia

Il primo episodio è avvenuto a bordo di un Regionale Veloce Trieste-Venezia.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due giovani di origine nordafricana si sarebbero seduti dall'altra parte del corridoio rispetto a due passeggeri, osservandoli a lungo.

La strategia sarebbe stata quella di individuare il momento più favorevole per agire. Una volta arrivati alla stazione di Pordenone, i due avrebbero tentato di strappare dal collo di uno dei passeggeri una collanina d'oro.

La vittima, però, ha reagito stringendo il collo e impedendo che il gioiello venisse strappato.

I due si sono quindi dati alla fuga.

Le telecamere permettono di identificarli

La fuga non ha però impedito agli investigatori di ricostruire rapidamente quanto accaduto.

Fondamentale si è rivelato il sistema di videosorveglianza presente sul convoglio, che ha consentito di acquisire elementi utili all'identificazione dei due sospetti.

A facilitare le indagini anche il fatto che i soggetti fossero già stati segnalati alle forze dell'ordine.

Ma uno dei due, prima ancora di essere rintracciato dalla Polizia di Stato, avrebbe tentato nuovamente di colpire.

Pochi giorni dopo un'altra rapina

A distanza di alcuni giorni, a bordo di un Regionale Venezia-Udine, uno dei protagonisti del primo episodio avrebbe ripetuto lo stesso modus operandi.

Questa volta avrebbe agito insieme a un complice, che avrebbe svolto il ruolo di "palo", controllando l'uscita della carrozza.

I due avrebbero osservato i passeggeri e percorso più volte la carrozza mentre il treno si avvicinava alla stazione di Casarsa, apparentemente alla ricerca della possibile vittima.

Individuata una persona da colpire, uno dei due avrebbe afferrato la collanina d'oro che portava al collo, riuscendo a strappargliela.

La fuga sarebbe avvenuta subito dopo, nella stazione di Casarsa, con i due che si sarebbero allontanati portando con sé il bottino.

Anche in questo caso decisive le telecamere

Anche per la seconda rapina le immagini registrate dalle telecamere di bordo sono risultate fondamentali.

La squadra di polizia giudiziaria del compartimento polizia ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia ha analizzato i filmati, riuscendo a identificare i soggetti coinvolti.

Le immagini hanno consentito agli investigatori di ricostruire i movimenti all'interno della carrozza e di collegare gli episodi.

Uno dei sospetti rintracciato a Pordenone

Il protagonista dei due episodi è stato successivamente rintracciato una prima volta, con la collaborazione degli operatori della Polfer di Gorizia, alla stazione di Pordenone.

Durante il successivo accompagnamento in Questura per il fotosegnalamento, gli agenti hanno trovato nella sua disponibilità anche una busta contenente 1,56 grammi di cannabis.

Una seconda volta è stato rintracciato nel mese di dicembre nell'autostazione situata davanti alla stazione ferroviaria di Pordenone, zona nella quale, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era solito muoversi.

In quell'occasione gli sono stati notificati gli atti relativi ai diversi procedimenti a suo carico.

Identificato anche un complice

Nel frattempo anche uno dei presunti complici è stato rintracciato nel centro storico di Pordenone da una pattuglia della locale questura.

Non è invece stato ancora rintracciato l'ultimo soggetto ritenuto coinvolto nei fatti.

I diversi indagati sono stati sottoposti a procedimento penale in stato di libertà per ipotesi di reato che comprendono, a seconda delle posizioni, furto, rapina e concorso, con le relative aggravanti, tra cui la commissione dei fatti a bordo di un mezzo di pubblico trasporto.

Un altro furto: sparisce il portafoglio

La stessa linea ferroviaria è stata interessata anche da un ulteriore episodio.

A bordo di un regionale Veloce Udine-Venezia, una passeggera è stata avvertita da un'altra persona presente in carrozza della presenza di un uomo che si muoveva in maniera sospetta.

La donna ha quindi controllato il proprio bagaglio, posizionato sul sedile accanto, accorgendosi che dal suo interno era sparito il portafoglio.

Il portafoglio è stato successivamente recuperato a bordo del treno.

La Polfer identifica il presunto autore

Anche in questo caso la videosorveglianza del convoglio ha fornito agli investigatori elementi decisivi.

Gli operatori della Polfer hanno identificato un trentaduenne di origine nordafricana, che è stato indagato in stato di libertà per furto.

All'ipotesi di reato sono contestate le aggravanti previste per il fatto di essere stato commesso sul bagaglio di un viaggiatore, all'interno di una stazione ferroviaria e a bordo di un mezzo di pubblico trasporto.

Telecamere e controlli per la sicurezza sui treni

I diversi episodi hanno portato la Polizia Ferroviaria a sottolineare l'importanza della videosorveglianza presente sui convogli e del costante monitoraggio delle stazioni.

La tempestiva individuazione dei presunti autori dei reati viene indicata dalla Polizia di Stato come parte dell'attività di tutela della sicurezza nel sistema ferroviario regionale.

L'obiettivo è garantire ai cittadini la possibilità di utilizzare treni e stazioni con la necessaria tranquillità, contrastando in particolare i reati predatori commessi ai danni dei passeggeri.

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