Furti di autoradio a raffica e vetture danneggiate

GRADISCA. Tornano a Gradisca i furti di autoradio. Un’autentica razzia, quella andata in scena l’altra notte nella cittadina della Fortezza: almeno mezza dozzina i furti accertati e denunciati.
La serie di colpi sarebbe avvenuta nella notte fra martedi e mercoledi in un’area compresa fra le vie Pian, Corta, Dalla Chiesa e Santa Maria Maddalena. Si tratta di arterie residenziali in una zona molto tranquilla e caratterizzata dalla presenza di numerosi condomini. Molte sono le auto in sosta a tutte le ore nei parcheggi esterni delle palazzine.
A colpire è la meticolosità con cui i ladri hanno sottratto le autoradio: in molti casi è stato eseguito un lavoro di fino, nel quale molte serrature delle automobili sono state forzate, ma senza danni eccessivi.
«Come se conoscessero perfettamente il modo di penetrare in un certo modello di automobile», ha affermato una delle “vittime”. In altri casi, invece, i proprietari si sono ritrovati con una lamiera contorta o un vetro spaccato e con danni rilevanti alle proprie vetture.
Ai proprietari delle automobili non è rimasto, dunque, che sporgere denuncia contro ignoti ai Carabinieri della Compagnia di Gradisca.
Alcuni residenti della zona hanno indirizzato i loro sospetti nei confronti dei nomadi presenti con le loro giostre alla recente Fiera di Santa Elisabetta di Romans d’Isonzo.
Altre volte, in passato, era capitato infatti che venissero portati a termine dei blitz ladreschi di questo genere in concomitanza con la presenza di nomadi in territorio isontino, magari nell’imminenza della loro partenza verso altri lidi. Il che rende, ovviamente, molto più difficile risalire ai responsabili dei furti.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








