«Fu Gaiatto a trasferire mezzo milione di euro» Sequestro confermato

Il sequestro preventivo sul finanziamento di mezzo milione di euro ricevuto dalla società croata Demetra international doo è stato suggellato dalla Cassazione. La suprema corte ha bocciato il ricorso della società.

Il gip Eugenio Pergola, il 29 maggio dell’anno scorso, nell’ambito del procedimento penale per truffa pluriaggravata e abusivismo finanziario e bancario a carico dell’ex trader portogruarese Fabio Gaiatto e della società croata Venice investment group doo, aveva disposto il sequestro preventivo di ogni diritto di credito vantato dalla Venice e in particolare di ogni cambiale di diritto croato emessa a beneficio di tale società.

Sequestro confermato dal tribunale del riesame presieduto dal giudice Iuri De Biasi. Da qui il ricorso in Cassazione. La difesa della Demetra ha obiettato che i cinquecentomila euro erano stati versati dalla società londinese Venice investment holding limited e non dalla società croata del gruppo Venice. Ad avviso del ricorrente, per poter procedere al sequestro della somma, avrebbe dovuto essere emesso un nuovo decreto ad hoc, individuando la società londinese fra i soggetti coinvolti nei reati.Fra l’altro il legale della Demetra ha osservato che la società beneficiaria del finanziamento non è stata implicata nell’indagine. Infine la difesa ha documentato l’illegittimità del vincolo e l’inesistenza del debito.

La Cassazione ha ricordato che è possibile disporre il sequestro se si dimostra che della somma continua a beneficiare il finanziatore indagato o in caso di operazione simulata. I giudici hanno osservato che le due società Venice hanno lo stesso conto corrente, nela causale del bonifico bancario era scritto “prestito”, la commercialista del gruppo Venice ha riferito di uno «stretto rapporto di collaborazione» fra il legale rappresentante della società ricorrente e Gaiatto. Infine la Suprema corte ha evidenziato che l’amministratore della Limited, dipendente di Gaiatto, ha ricondotto proprio all’ex trader il trasferimento del denaro alla Demetra. —

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