Dall'Africa alle Prealpi friulane: il volo del raro grifone di Rueppel al lago di Cornino

Identificato grazie alle immagini delle webcam il "Gyps rueppellii": un evento unico per la biodiversità e tra i più settentrionali d'Europa

Lucia Aviani
Il grifone africano
Il grifone africano

Un avvistamento eccezionale e di estrema rilevanza scientifica quello fatto nella Riserva naturale regionale del lago di Cornino: nel punto di alimentazione si è infatti posato un rarissimo grifone africano, il “grifone di Rueppell”. Il rapace ha attirato l’attenzione degli esperti del sito protetto, gestito dalla Coop Pavees, per le sue dimensioni un po’ più piccole di quelle degli altri esemplari, per alcune macchie bianche e strie sul piumaggio e per l’insolita colorazione nelle parti inferiori delle ali.

«Dopo ripetute osservazioni, analisi delle immagini raccolte con la webcam e confronti con altri esperti a livello internazionale è stata confermata la straordinaria importanza dell’evento: si tratta di un immaturo di grifone di Rueppell, “Gyps rueppellii”», spiega il direttore scientifico della Riserva, Fulvio Genero, precisando che si tratta di un avvoltoio presente nella fascia subsahariana, classificato in pericolo critico a causa del bracconaggio, dell’avvelenamento e della perdita di habitat.

Alcuni esemplari di grifone di Rueppell si uniscono a quelli europei che svernano in Africa e si spingono poi con loro fino in Europa, con maggior frequenza nella penisola iberica. In Italia gli avvistamenti della specie sono estremamente rari e accidentali: «Un individuo era comparso in Sicilia nel 2019, unendosi ai grifoni dell’isola. L’osservazione in Friuli rappresenta la seconda segnalazione italiana e una delle più settentrionali in assoluto. L’analisi delle riprese video effettuate ha consentito di certificare la presenza di questo grifone almeno dal mese di maggio 2026», aggiunge Genero.

Nel frattempo la Riserva si appresta a celebrare il suo evento più iconico e identitario, “Vivi e liberi di volare”, che si rinnoverà domenica. «Il programma si aprirà alle 10 con tour guidati gratuiti al Centro visite e al lago. Nel pomeriggio il consueto programma scientifico, mentre alle 16 si potrà assistere alla liberazione di tre giovani grifoni», informa il presidente della Coop Pavees, Luca Sicuro. «La Riserva di Cornino si conferma realtà dallo straordinario valore scientifico», commenta il vicesindaco di Forgaria, Luigino Ingrassi.

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