Fisco indaga sull’ex marito Lei ottiene di sapere l’esito

Lui vuole ridurre gli alimenti, così la moglie chiede conto di una verifica tributaria L’Agenzia delle entrate costretta a fornirle i dati dopo la vittoria del ricorso al Tar
Di Elena Del Giudice
20091112 - PONTEDERA ( PISA) FISCO: CALO ACCONTO IRPEF VALE ANCHE PER FAMIGLIE I moduli per la compilazione del modello Unico in una foto di archivio. La riduzione degli acconti fiscali previsti oggi dal decreto approvato dal Consiglio dei Ministri non riguarda solo le societa'. Nel testo sarebbe previsto anche un calo dell'acconto per l'Irpef che riguarda le famiglie con l'obiettivo lasciare piu' soldi in tasca ai cittadini. ..ANSA / FRANCO SILVI / DBA
20091112 - PONTEDERA ( PISA) FISCO: CALO ACCONTO IRPEF VALE ANCHE PER FAMIGLIE I moduli per la compilazione del modello Unico in una foto di archivio. La riduzione degli acconti fiscali previsti oggi dal decreto approvato dal Consiglio dei Ministri non riguarda solo le societa'. Nel testo sarebbe previsto anche un calo dell'acconto per l'Irpef che riguarda le famiglie con l'obiettivo lasciare piu' soldi in tasca ai cittadini. ..ANSA / FRANCO SILVI / DBA

L’Agenzia delle Entrate effettua un accertamento fiscale nei confronti di un contribuente. La moglie, oggi ex, viene a sapere della cosa e anche in relazione alla richiesta del coniuge di modificare le condizioni economiche della separazione, chiede all’Agenzia copia della documentazione acquisita dall’uomo e relativa all’accertamento fiscale. La risposta è stata un secco «no» davanti alla quale, però, la signora non si è arresa portando la direzione provinciale di Pordenone delle Entrate davanti al Tar... che le ha dato ragione.

«Di fronte all’istanza della ricorrente che chiedeva copia della documentazione relativa ad un accertamento tributario nei confronti del coniuge separato per potersi difendere in ordine ad un’azione giudiziaria da egli proposta per una revisione delle condizioni di separazione - riepilogano i giudici triestini nella sentenza dell’8 ottobre - la direzione provinciale di Pordenone ha negato l’accesso osservando il difetto di un interesse diretto, concreto e attuale», tanto più che l’accertamento riguardava un anno d’imposta in cui i coniugi non erano nemmeno separati. I giudici hanno invece ritenuto fondata la tesi della ricorrente purchè i documenti richiesti «assumono rilievo in un processo e sono utili ad esercitare un diritto di difesa rispetto all’azione intentata (la volontà dell’ex marito di rivedere al ribasso le condizioni di separazione) perché utili a dimostrarne l’infondatezza. «Non si capisce perché - proseguono i giudici triestini - non possa essere utile a contrastare la pretesa di chi agisce, adducendo i maggiori redditi sopravvenuti del coniuge separato, il controdedurre che già all’origine quelle condizioni erano squilibrate ma a danno della convenuta, dato che l’ex marito aveva redditi ben superiori a quelli dichiarati a suo tempo, sulla cui base erano state originariamente stabilite le basi economiche della separazione, avvalendosi della documentazione tributaria richiesta». In sostanza, l’ex marito non solo avrà a che fare con il fisco, ma probabilmente dovrà rivedere, al rialzo, anche le condizioni economiche della separazione.

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