Finto prete nelle case: «Sono il nuovo parroco, cerco soldi per la chiesa»
Allarme a Bicinicco, Trivignano, Gonars e Santa Maria la Longa. La comunità è in attesa di una nuova guida spirituale dopo che don Francesco ha terminato il suo incarico

Un giovane pacato si presenta nelle case di Bicinicco e delle sue frazioni, come il nuovo parroco, chiedendo donazioni in denaro, sapendo che la comunità è in attesa di una nuova guida spirituale dopo che don Francesco Rossi, parroco pro tempore di nove parrocchie del territorio a maggio ha terminato il suo incarico.
Qualificandosi come nuovo parroco, ha cercato di carpire la fiducia dei parrocchiani, ma la gente ormai sempre più attenta alle truffe non è caduta nella trappola e ha avvertito la polizia intercomunale di Gonars che opera in convenzione con i Comuni di Santa Maria la Longa, Bicinicco, e Trivignano Udinese, della presenza di questo personaggio tra le loro abitazioni facendo scattare l’allarme.
È iniziata così la movimentata mattinata di martedì sul fronte della sicurezza nei comuni di Bicinicco e Trivignano Udinese, dove si sono registrati diversi tentativi di truffa ai danni dei residenti. Il primo allarme, è scattato con il finto parroco che avanzava richieste di denaro, ma questi non sono caduti nella trappola anche perché informati che a reggere la parrocchia provvisoriamente è il vicario generale del Vescovo, Don Dino Bressan.
Poco dopo, l’azione si è spostata a Trivignano Udinese, dove è andato in scena il classico copione della truffa dello specchietto. Anche in questo secondo caso, la vittima non è caduta nel tranello e si è rivolta immediatamente agli agenti del Servizio di Polizia locale, impegnati nel controllo del territorio. L’intervento tempestivo della pattuglia ha interrotto il raggiro sul nascere, permettendo agli agenti di raccogliere i primi elementi utili le indagini.
Dai successivi accertamenti è emerso che episodi simili si erano già verificati nei giorni scorsi anche nei comuni limitrofi. Mentre le indagini proseguono in sinergia con le altre forze dell’ordine del territorio, il comandante della polizia locale, Nicola Degrassi, lancia un appello ai cittadini invitandoli a segnalare ogni anomalia alle autorità: «Diffidate da richieste di denaro, finti sinistri, telefonate sospette o di chi offre gioielli in cambio di contanti per fare carburante».
Un appello che anche i sindaci Ivan Boemo, Paolo Paul, Fabio Pettenà e Roberto Tuniz fanno proprio, evidenziando l’efficacia del controllo di vicinato e la fiducia nelle istituzioni. I quattro sindaci ringraziano la popolazione, lodandone lo spirito di comunità, la capacita di fare rete e condividere le segnalazioni alle istituzioni locali.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








