Finto carabiniere truffa anziane a Cividale: arrestato 40enne, recuperati 30mila euro
Arrestato con l’accusa di truffa agli anziani e furto con strappo: recuperati anche vari gioielli sottratti con la tecnica del falso incidente

Nuovo colpo delle forze dell’ordine contro le truffe agli anziani. Nella giornata di martedì 14 aprile, la Polizia di Stato di Udine ha arrestato in flagranza un uomo di 40 anni, proveniente da fuori regione, responsabile di furto con strappo ai danni di una residente di Cividale.
L’operazione è partita dal capoluogo friulano, dove gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato un soggetto sospetto nel centro cittadino. Intorno a mezzogiorno, l’uomo è salito su un taxi diretto proprio a Cividale, circostanza che ha fatto scattare un monitoraggio discreto da parte degli investigatori.

Nel primo pomeriggio, una donna di 65 anni residente a Cividale del Friuli è stata contattata telefonicamente da un individuo che si è finto carabiniere. Con la consueta tecnica dell’incidente stradale, le è stato riferito che la figlia aveva causato un grave sinistro e che, per evitarne l’arresto, era necessario consegnare immediatamente una somma di denaro a un presunto collega.
La vittima ha quindi raccolto 29.800 euro in una scatola, ma al momento della consegna ha iniziato a sospettare della situazione, rifiutandosi di cedere il denaro. A quel punto il truffatore, lo stesso uomo partito da Udine e già sotto osservazione, le ha strappato con la forza la scatola dalle mani, dandosi alla fuga. L’intervento tempestivo degli agenti del Commissariato di Cividale del Friuli ha però permesso di bloccare il malvivente pochi istanti dopo. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto con strappo.
Le indagini hanno inoltre rivelato che il 40enne aveva già colpito poche ore prima un’altra anziana del luogo, di 85 anni. Anche in questo caso, con la medesima tecnica del falso incidente, era riuscito a farsi consegnare 100 euro e diversi gioielli, tra cui una collana, due anelli e un paio di orecchini, sottratti direttamente dalle orecchie della vittima.
Per questo episodio, l’uomo è stato denunciato per truffa pluriaggravata e, al termine delle formalità, trasferito nella Casa circondariale di Udine. Tutta la refurtiva, sia il denaro che i preziosi, è stata recuperata e restituita alle vittime, che hanno espresso gratitudine nei confronti degli agenti intervenuti.
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