Fini: le Frecce Tricolori sinonimo di eccellenza

ROMA. «Un sinonimo di eccellenza italiana», per il presidente della Camera Gianfranco Fini. «Un importante patrimonio per tutta la comunità nazionale», per il governatore Renzo Tondo. «Portatrici di un messaggio di pace», per il deputato e coordinatore regionale dell’Udc Angelo Compagnon.
Così i vertici delle istituzioni nazionali e regionali hanno inaugurato ieri la mostra per i 50 anni della Pattuglia acrobatica nazionale (Pan), organizzata a Montecitorio nella prestigiosa Sala della Lupa, che coincide con i 150 anni dell’Unità d’Italia. La Regione Friuli Venezia Giulia ha avuto un ruolo di primo piano nell’organizzazione dell’evento, che è stato realizzato su iniziativa di Enzo Cainero, commissario straordinario dell’Azienda speciale Villa Manin, e proposta alla Camera dal deputato regionale Angelo Compagnon. Alla cerimonia di ieri mattina, accanto a Fini e Tondo, erano presenti anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Claudio Violino, e, per l’Aeronautica militare, il comandante della Squadra aerea generale Tiziano Tosi.
«Le Frecce Tricolori sono sinonimo di eccellenza dell’Italia che tutti ci invidiano, primi fra tutti – ha detto Fini – i nostri cugini francesi. Non è retorico affermare che le Frecce sono un legittimo motivo di orgoglio per la nostra Patria perché non c’è luogo in cui la Pan non sia apprezzata e non sia un esempio per le donne e gli uomini che volano. Le Frecce – ha continuato il presidente della Camera – sono sinonimo di eccellenza, brand e marchio dell’Italia che ogni paese ci invidia: basti pensare a nostri cugini francesi». Anche per questo Fini ha voluto sottolineare che la mostra è stata ospitata nella sala «più prestigiosa» della Camera dei deputati, quella che «tradizionalmente ospita le iniziative più meritevoli»: la Sala della Lupa, quella, ha ricordato Fini, che ospitò i deputati Aventiniani e la stessa in cui fu poi proclamata la nascita della Repubblica Italiana.
«La Pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce Tricolori rappresenta un importante patrimonio per tutta la comunità nazionale, un simbolo straordinario – ha aggiunto Tondo - di unità del Paese e nello stesso tempo di promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo. Il governatore ha poi voluto sottolineare il rapporto «di particolare intensità, di vicinanza e di affetto» che si è instaurato sin dall’inizio tra la comunità regionale e le Frecce Tricolori, che hanno sede all’aeroporto di Rivolto in comune di Codroipo, proprio per il forte radicamento della Pan in Friuli Venezia Giulia.
Per Compagnon, invece, «le Frecce Tricolori non sono solo un’eccellenza italiana riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo, esse sono soprattutto portatrici di un messaggio di pace». Il centrista non ha mancato di sottolineato le proprie origini friulane. «Chi vive dalle mie parti in provincia di Udine ha la fortuna, alzando gli occhi al cielo – ha detto Compagnon –, di poter spesso ammirare le splendide figure che le Frecce disegnano durante le prove per manifestazioni nazionali e internazionali. Ringrazio il presidente della Camera, al quale avevo sottoposto l’opportunità in un momento tanto delicato per il nostro Paese, nel quale è sempre più sentito il bisogno di maggiore senso dello Stato e rispetto delle istituzioni, di portare la mostra a Montecitorio, accomunando così – ha concluso Compagnon – il 50° anniversario della Pan con il 150° dell’Unità».
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