La Fiamma olimpica domenica a Pordenone: tutto quello che c’è da sapere
Partenza prevista alle 9.15 da via Udine, l’arrivo alle 10.30 al parcheggio Marcolin: ventotto i tedofori lungo i 5,7 chilometri di percorso

L’attesa è finita. Domenica mattina la fiamma olimpica di Milano Cortina attraverserà le strade di Pordenone, avvolgendo la città con la magia dello spirito dei Giochi, condividendo il messaggio di pace, amicizia e concordia che la torcia, dall’antichità, porta con sé. Il viaggio odierno della fiamma olimpica terminerà a Belluno, domani nuovo passaggio nel Friuli occidentale, al Vajont e a Erto e Casso, per ricordare il disastro del 9 ottobre 1963.
Saranno circa 5,7 i chilometri che verranno percorsi da 28 tedofori, con la partenza fissata nel piazzale dell’Eurospin, in via Udine, verso le 9.15. Quindi, il simbolo olimpico attraverserà le vie San Giuliano, Grazie, Pola e Riviera del Pordenone, i viali Dante e Marconi, le vie XXX Aprile, Oberdan e Mazzini, piazzetta Cavour, corso Vittorio Emanuele, la loggia del municipio, via Beata Vendramini, piazzetta Calderari e via San Marco. L’arrivo è previsto, attorno alle 10.30, in via Codafora al parcheggio Marcolin. Ventotto tedofori, si diceva.
I tedofori
È annunciata la presenza anche del capitano della nazionale di rugby Michele Lamaro, che da domenica sarà in ritiro con la squadra azzurra a Verona per preparare il Guinness Sei Nazioni. Tra gli altri tedofori, l’87enne Umberto Coassin, già reggitore della fiamma alle Olimpiadi di Cortina 1956, la campionessa paralimpica di tennistavolo 2024 Giada Rossi e la campionessa mondiale di nordic walking Rossella Viol.
Daniele Molmenti, primo oro olimpico pordenonese, a Londra 2012, parteciperà alla tappa di lunedì, che giungerà a Cortina: reggerà la torcia sui luoghi del Vajont. Elisa Basso, 21 anni, è stata selezionata in quanto collaboratrice della Enilive station di viale Treviso a Pordenone, realtà storica della città. Porteranno la torcia anche il sacilese Andrea Zarpellon, 44 anni, e Gianluca Bucciol, originario di Maniago e residente a Montereale Valcellina, infermiere all’ospedale di Pordenone. Tra i tedofori, infine, anche Elia Giust, membro del Sarone fanclub azzurri, realtà che da quasi 40 anni segue gli atleti italiani nelle prove europee di Coppa del mondo di sci alpino biathlon.
La viabilità
Divieto di sosta con rimozione, dalle 6 alle 12, lungo le seguenti strade e piazze: via Mazzini tratto in Ztl, corso Vittorio Emanuele, via Beata Vendramini, piazza Calderari, via San Marco. Istituita anche la sospensione della circolazione, dalle 9 alle 10.30, in ogni punto del percorso. L’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Basso, col coordinamento dell’assessore allo sport Elena Ceolin, collabora da tempo col comitato organizzare per prepare tutto al meglio. Le previsioni meteo non sono ottimali: pioggia o meno, sarà comunque una giornata storica per Pordenone.
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