Fanaleria di lusso, così la Beng cresce e assume giovani in Carnia

TOLMEZZO. Cresce ancora una giovane azienda tolmezzina, la Beng, che progetta e realizza fanali e proiettori anche per auto di lusso: grazie a ricerca e innovazione e alla grinta di due generazioni che lavorano assieme dipendenti e affari sono in aumento.
Nata nel 2004, la Beng conta 13 dipendenti (due assunti in questi mesi) e l’obiettivo per il 2016 è assumerne altri quattro. Chiuso il 2014 con un fatturato di un milione di euro, si appresta a chiudere il 2015 con un milione e mezzo.
A guidarla oggi sono il suo fondatore, Giovannino Bearzi, e i due figli, Matteo, 35 anni, ed Elvis, 28. Giovannino nel 2004, dopo trenta anni di esperienza nella progettazione di fanali come dipendente della Seima, decise di creare una propria impresa.
La Beng non fa parte dell’indotto di Automotive Lighting. Si è ritagliata una sua distinta fascia di mercato. È partita con tre dipendenti con piccoli progetti per costruttori di fanali, per poi farsi conoscere in tutto il mondo.
All’inizio si occupava solo della progettazione, oggi in vari casi realizza fanali e proiettori (da questa estate ha anche un’unità a ciò dedicata in un capannone a due passi dalla sede di via Carducci) per auto di lusso e supercar. «Produciamo - racconta Matteo - fanali per auto che a volte sono pezzi unici e tali devono essere anche i fanali. Sulla progettazione e produzione di fanali abbiamo clienti di alto livello. Ad esempio ora abbiamo quattro progetti con Pininfarina».
Sulla sola progettazione Beng ha come clienti case automobilistiche tedesche, americane e italiane. Lavora con realtà di Germania, Turchia,Messico, Brasile, India, Russia.
«In Russia - rivela Giovannino - siamo in fase di offerta di acquisizione di un grosso progetto per la realizzazione di fanali di vetture di rappresentanza».
Le auto di lusso poi rappresentano un mercato di nicchia che non soffre crisi e i cui clienti finali sono sparsi in tutto il mondo: dagli sceicchi ai tycoon in America, Giappone, Cina. I dipendenti di Beng hanno un’età media di 30 anni e una formazione rigorosamente tecnica, derivante da istituto tecnico o laurea in Fisica. Centrale per questa impresa è la ricerca.
L’azienda carnica sta già lavorando per case automobilistiche tedesche a soluzioni tecniche innovative per le auto del 2025-2030. Quasi quotidiane alla Beng sono le conferenze via web con clienti di tutto il mondo. «Il bello della nostra azienda - per Giovannino - è che io ho la mentalità della mia generazione e i miei figli e i dipendenti una più giovane.
Se l’azienda è arrivata a questo punto, è merito dei dipendenti che sono tutti professionisti e sono il motore dell’'impresa ed è merito dei miei figli che spingono su innovazione e ricerca.
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