Maltempo a Fagagna, la grandine devasta i vigneti: al via la vendemmia d'emergenza

Viticoltori mobilitati dopo la violenta tempesta per salvare le uve. Salvi gli allestimenti in piazza per la Corsa degli asini

Raffaella Sialino
Vendemmia anticipata nella zona di Fagagna
Vendemmia anticipata nella zona di Fagagna

Cielo grigio, vento forte, pioggia battente accompagnata da una grandinata che ha imbiancato diversi tratti del territorio comunale. Il maltempo che sabato ha attraversato una parte del Friuli ha interessato anche Fagagna, dove nel pomeriggio si è scatenata una vera e propria bufera, violenta, anche se di breve durata: una decina di minuti.

Tecnicamente parlando un Downburst, una potente colonna d’aria localizzata in rapida discesa che si propaga orizzontalmente una volta toccato il suolo, producendo venti rettilinei dannosi, accompagnati da vento e, a volte, grandine. Non si sono registrati danni alle persone, ma il fortunale si è lasciato dietro allagamenti, alberi caduti, fogliame sparso ovunque e qualche ramo finito di traverso in strada, come nella frazione di Madrisio, nel tratto che conduce alla Chiesa della Madonna della Tavella. Complessivamente contenuti i danni alle strutture, ben diversa la situazione per le coltivazioni, in particolare per i vigneti della zona.

Pioggia, grandine e raffiche di vento hanno inoltre causato una temporanea interruzione della corrente elettrica, lasciando al buio le vie Plasencis, Spilimbergo e Chiarandis a Ciconicco, dove la luce è tornata solo verso le 21, dopo l’intervento dei tecnici dell’Enel.

La grandinata, mista alla forte pioggia e alle raffiche di vento, come detto ha causato invece problemi più seri alle colture: se nei campi in questo periodo c’è solo la soia, i danni maggiori sono quelli registrati nei vigneti. Una situazione di emergenza che ha convinto i viticoltori a far partire immediatamente la vendemmia, anticipando la raccolta per evitare che dai chicchi di uva danneggiati dalla grandine si originino muffe. Diversi proprietari di vigneti hanno infatti iniziato a interpellare i loro contatti per chiedere chi era disponibile ad aiutarli nella vendemmia anticipata, sia per le uve bianche sia per le uve nere.

Numerosi gli interventi che hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, della polizia municipale e della Protezione civile, coordinata sul posto da Michele Prudente, impegnati sul territorio per la messa in sicurezza e il ripristino delle aree interessate dall’improvvisa ondata di maltempo. «Ringrazio i vigili del fuoco, gli operai comunali, la Protezione civile e la vigilanza locale per il loro importante impegno», ha esordito il sindaco di Fagagna, Daniele Chiarvesio.

«Gli allagamenti hanno interessato soprattutto via Umberto I, trasformata in un fiume d’acqua, la piazza principale, per fortuna non ancora allestita per la Corsa degli asini, il capannone della Pro loco e la cooperativa vicina al municipio».

I volontari, già impegnati nella preparazione del capannone nel quale da giovedì saranno in funzione i chioschi enogastronomici, si sono messi subito al lavoro per liberare l’area dall’acqua e dai materiali da essa trasportati. In via Anna Bortolotti una fognatura è andata in sovraccarico a causa dell’ingente quantità di acqua, originando un rialzamento dell’asfalto che ha interessato un centinaio di metri al centro della carreggiata: per ragioni di sicurezza la strada è stata chiusa al traffico.

I tecnici del Consorzio per l’acquedotto del Friuli centrale (Cafc) hanno subito effettuato i primi controlli e nella mattinata odierna saranno impegnati negli interventi di messa in sicurezza.

Abbattuti dalla furia del maltempo anche alcuni alberi nel Parco del Cjastenâr e lungo la regionale 464: nello schianto al suolo una delle piante cadute ha demolito parte della pensilina della fermata delle corriere davanti all’Istituto aeronautico Nobile, di fronte al distributore Esso. Infiltrazioni dal tetto si sono registrate all’Eurospar di via Spilimbergo, altri allagamenti hanno interessato cantine e locali seminterrati di alcune abitazioni private.

La situazione meteo è rapidamente migliorata, consentendo il regolare svolgimento della “Sagre de ultime d’avost” di Ciconicco mentre oggi, come da cronoprogramma, inizierà l'allestimento del centro di Fagagna in vista dell’inizio, fissato per giovedì, della 136ª edizione dei festeggiamenti settembrini.

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