Faceva spese eccessive e accumulava debiti farmacista patteggia
aiello. Il tribunale di Udine ne aveva dichiarato il fallimento con sentenza del 29 giugno 2017. E per una farmacia storica come quella di via XXIV maggio, ad Aiello, era stato già un duro colpo. Ieri, a chiudere il cerchio giudiziario che la Procura friulana aveva ritenuto di aprire, per fare luce sulle responsabilità anche penali del titolare, il dottor Fabrizio Tresca, 64 anni, di Aiello, è stata l’applicazione della pena patteggiata davanti al gup Matteo Carlisi. Chiamato a rispondere di bancarotta fraudolenta e semplice, l’ex farmacista ha chiuso il procedimento con un anno e quattro mesi di reclusione, sospesi con la condizionale.
Ritenendo congruo il calcolo proposto dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Massimo Vittor, con il consenso del pm Paola De Franceschi, il giudice ha concesso all’imputato le attenuanti generiche, in regime di prevalenza sull’aggravante (l’aver commesso più fatti di bancarotta). Circostanza, questa, dipesa in particolare dalla disponibilità di un attivo fallimentare di poco inferiore al passivo e tale, quindi, da garantire già la parziale restituzione delle somme dovute ai creditori chirografati.
Era stato proprio un fornitore, cui la farmacia doveva circa 300 mila euro, a presentare istanza di fallimento e mettere in tal modo in moto la procedura che avrebbe portato alla chiusura dell’attività. Le indagini che ne erano seguite avevano accertato la distrazione o, comunque, la dissipazione di una somma pari a quasi 790 mila euro, tra il 2011 e il 2017. La Procura gli aveva inoltre contestato spese personali o per la famiglia «eccessive» rispetto alla sua condizione economica e, soprattutto, all’andamento della farmacia, considerata in stato d’insolvenza già dal 2016. —
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