Eventi, Marcolin dona un’arena «Imprenditori, aiutate la città»

Sorgerà nel parco dietro al Beato Odorico fino a dopo Pnlegge Ne beneficerà la collettività. Urbangreen cambia format



Un’arena per spettacoli e intrattenimento culturale all’ombra della chiesa del Beato Odorico, nel parco appena ristrutturato. È quella donata da Marcolin Covering srl, azienda che ha sede in città in via Michelin, che il prossimo fine settimana proporrà la quinta edizione di Urbangreen, inaugurazione venerdì 14 alle 20.30. L’azienda prosegue il percorso di far riscoprire ai pordenonesi e no degli angoli non generalmente accessibili o comunque non di quotidiana fruizione: sistema i luogi, vi crea eventi, li dona alla città.

«È un dono al territorio che ci ospita e che tanto ci dà. Una strada che hanno intrapreso anche altri imprenditori e speriamo che sia sempre più battuta», dice Luca Marcolin, amministratore della srl insieme a Federica Sartor.

Urbangreen nacque quattro anni fa con due eventi sperimentali: uno in Fiera, a Ortogiardino, con stand e laborarori sulla semina dedicati ai ragazzi, e uno tra via Gorizia, in prossimità di roggia Codafora, dove venne portato alla luce un lavatoio dietro la casa delle suore, e parco IV Novembre.

L’anno successivo la Marcolin riqualificò l’area accanto al Noncello che porta all’ex Amman: anche in questo caso vennero recuperati un lavatoio e il sentiero delle operaie. Nel sito si svolsero incontri, conferenze e il concerto del coro Sant’Antonio abate.

Terzo anno Urbangreen, grazie alla concessione di un privato, promosse un’area giochi in via Cappuccini con recupero dell’imbarcadero sul Noncello al parco Reghena. L’anno scorso l’evento tornò in roggia Codafora e in quell’occasione l’azienda donò alla città una “vela”, una sorta di arena mobile che può ospitare spettacoli ed eventi.

Per la quinta edizione l’arena viene rimontata al parco, appena riqualificato, del Beato Odorico: ospiterà il concerto di Irene Veneziano, aspettando il Piano city Pordenone. «Riscopriamo luoghi nuovi, portiamo la vela in giro per la città, proponiamo un grande evento musicale».

Inizialmente la vela doveva restare in via Gorizia. Questioni relative a titolarità dei terreni, però, ne hanno imposto lo spostamento. L’occasione si è presentata con la riqualificazione dell’area di viale Libertà: «Resterà in quel luogo sino a fine estate e potrà ospitare altre iniziative. Piccoli incontri, eventi associativi, il parroco la utilizzerà in estate per le attività con i ragazzi, pensiamo a qualche evento legato a Pordenonelegge».

«L’azienda intende donare al territorio qualcosa quale segno di ringraziamento per quello che il territorio fa per l’azienda. Se fossimo stati altrove non credo che avremmo fatto questa strada. Mi piacerebbe tanto – prosegue Luca Marcolin – che questo esempio fosse seguito anche da tanti altri imprenditori. Un imprenditore ha il dovere di lasciare una parte dell’investimento nel territorio. Se Pordenone diventa appetibile, anche io ne beneficio».

Urbangreen prosegue con una soddisfazione: «Le aree che abbiamo riscoperto e riqualificato sono state poi mantenute in ordine e fruite. Significa che l’obiettivo è stato raggiunto e che si è fatto qualcosa di buono». —



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