Esercitazione nella pineta di Lignano Riviera, chiuse due strade: test per il nuovo impianto antincendio

La simulazione operativa richiederà la temporanea chiusura delle vie delle Terme e delle Arti. L'assessore Marco Donà: «Simulazione nel perimetro della zona speciale di conservazione, servirà anche a verificare l’efficacia delle procedure di coordinamento in caso di emergenza»

Il test antincendio sarà effettuato nella pineta di Lignano Rivera
Il test antincendio sarà effettuato nella pineta di Lignano Rivera

Un test operativo per testare il nuovo impianto antincendio. Nella mattinata di sabato 11 aprile, dalle 8.30 alle 11.00, via delle Terme e via delle Arti saranno interessate da un’esercitazione congiunta tra forze operative del territorio. L’attività coinvolgerà la squadra comunale di Protezione civile di Lignano, funzionari della sede regionale e della sala operativa, i vigili del fuoco del distaccamento di Lignano con il coordinamento della sede di Udine, il Corpo Forestale regionale con operatori della sede di Cervignano e il personale della polizia locale.

Come spiega l’assessore comunale alla Protezione civile, Marco Donà, «l’esercitazione ha l’obiettivo di testare il nuovo impianto antincendio realizzato lungo parte del perimetro della pineta, zona speciale di conservazione, oltre a verificare l’efficacia delle procedure di coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti in caso di emergenza».

L’area interessata, «estesa per circa 117 ettari, rappresenta un contesto naturalistico di pregio, ma anche potenzialmente vulnerabile: in passato è stata infatti teatro di incendi e presenta criticità legate alla sicurezza di residenti e abitazioni limitrofe. Un’attività che unisce prevenzione, tecnologia e collaborazione tra i vari Enti, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza per il territorio e la comunità».

A essere testato non sarà comunque solo il nuovo impianto antincendio (fortemente voluto dopo il grave incendio che ha colpito Bibione nel luglio 2022), ma anche l’innovativa telecamera termica installata dalla Protezione civile regionale sull’acquedotto di Pineta, capace di rilevare tempestivamente la presenza di fumo e le variazioni anomale di temperatura, segnali precoci di possibili incendi.

 

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