Escursionisti in difficoltà a 2.150 metri: soccorsi nella notte sopra Pontebba

La coppia era in difficoltà sotto la Creta di Pricot, sull'Alta via Cai Pontebba. Fallito il primo tentativo in elicottero per le nubi, i soccorritori hanno raggiunto i due a piedi dopo un'ora e mezza

È scattato intorno alle 21 del 7 ottobre l'allarme per una coppia di escursionisti della Repubblica Ceca in difficoltà oltre i 2.000 metri di quota.

La richiesta di aiuto è arrivata al Nue 112. I due non erano feriti, ma si trovavano in una situazione di difficoltà, anche perché ormai era sceso il buio e non era immediatamente possibile individuare con precisione la loro posizione.

Primo tentativo con l'elicottero

La Sores ha attivato la stazione di Moggio Udinese del Soccorso alpino, con tre soccorritori, insieme alla Guardia di finanza e all'elisoccorso regionale.

È stato effettuato un primo tentativo di sorvolo verso i rilievi sopra Casera Winkel. A bordo dell'elicottero, oltre al tecnico di elisoccorso dell'equipaggio, erano presenti anche due soccorritori della stazione di Moggio.

Il tentativo, però, non ha potuto essere portato a termine a causa della presenza di nubi che rendeva inefficace il sorvolo in quota.

La squadra sale verso Sella Aip

L'elicottero è quindi rientrato e i soccorritori hanno proseguito via terra.

In cinque hanno raggiunto in fuoristrada Passo Pramollo, utilizzando poi le strade di servizio delle piste da sci per avvicinarsi il più possibile alla zona di Sella Aip.

Da lì è iniziato il percorso a piedi verso i due escursionisti.

Raggiunti a 2.150 metri

Dopo circa un'ora e mezza di cammino, i soccorritori hanno finalmente raggiunto la coppia.

I due si trovavano a circa 2.150 metri di quota, sotto la Creta di Pricot, lungo l'Alta via Cai Pontebba.

Erano in condizioni di leggera ipotermia, ma non presentavano ferite.

A rendere particolarmente delicata la situazione erano soprattutto il terreno esposto e il buio che aveva sorpreso i due durante il rientro.

Una lunga giornata in montagna

La coppia era partita al mattino e aveva affrontato due vie ferrate, raggiungendo successivamente la cima del Monte Cavallo.

Durante il rientro aveva imboccato l'Alta via Pontebba, fino al tratto in cui si è trovata in difficoltà.

Si tratta, peraltro, di una zona nella quale anche in passato si sono resi necessari interventi di soccorso.

Rientro completato alle 4.30

Una volta raggiunti, i due escursionisti sono stati assistiti e accompagnati dai soccorritori.

L'operazione si è conclusa nella notte, con il rientro di tutti a Passo Pramollo intorno alle 4.30 dell'8 ottobre.

Un intervento lungo e impegnativo, reso ancora più complesso dall'oscurità, dalla quota e dalle condizioni del terreno.

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