Erba alta lungo il canale, Leon contro il Consorzio fa intervenire i vigili

G. Z.

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA

Erba alta lungo il canale Maraldi. A sollevare la questione della poca cura lungo i canali irrigui gestiti dal Consorzio di bonifica Cellina Meduna il sindaco di San Giorgio della Richinvelda, Michele Leon, e l’assessore comunale all’ambiente, Francesco D’Andrea. «I consorziati pagano il canone consortile e meritano attenzione, rispetto e decoro – sottolineano –. A oggi, dall’inverno scorso, non è stato effettuato alcun sfalcio e si sono moltiplicate le denunce da parte dei cittadini per lo stato di abbandono in cui versano le loro proprietà». «È una vergogna» insiste Leon, dimissionario dall’organo direttivo dell’ente consortile.

«È incredibile che il Consorzio sia latitante e non si preoccupi di mantenere in ordine canali e canalette di sua competenza, alla luce dei recenti investimenti fatti per acquistare macchinari per la manutenzione del verde» incalza il sindaco, nel cui mirino finisce in particolare il presidente del Consorzio, Ezio Cesaratto. «Sono stupefatto di questa poca cura considerato che fra tre mesi il Consorzio andrà al rinnovo delle cariche amministrative e di buona norma solitamente nell’ultimo anno si dedica ancor maggiore cura al patrimonio – evidenzia il primo cittadino sangiorgino –. Mancano la sicurezza stradale, la tutela e l’incolumità per i nostri cittadini». E annuncia che la questione è stata portata all’attenzione della polizia locale la quale si occuperà «dei dovuti provvedimenti all’ente competente». «Una brutta pagina per un ente che ha sempre fatto il proprio dovere in termini di manutenzione» conclude Leon. —

G. Z.

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