Gli rifiuta l’elemosina: gli ruba il portafogli e gli morde una mano durante la fuga

In carcere un 25enne senza fissa dimora. La vittima è un udinese che stava rientrando in casa

Anna Rosso
Uno scorcio di via Palermo, dove è avvenuta la rapina foto petrussi
Uno scorcio di via Palermo, dove è avvenuta la rapina foto petrussi

Dopo una rapina con morso, un giovane clochard è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Udine. I militari, infatti, hanno concluso le indagini su un singolare episodio avvenuto il 24 novembre scorso nella zona Sud della città, dalle parte di via Palermo, identificando e accompagnando in carcere un cittadino kosovaro di 25 anni e senza fissa dimora.

Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri – il Comando provinciale di Udine ieri ha diffuso una nota stampa –, la vittima è un cittadino udinese di 43 anni che si trovava sull’uscio della propria abitazione. Il 25enne si sarebbe avvicinato per chiedergli quale spicciolo. E, di fronte al rifiuto da parte del proprietario di casa, la situazione è rapidamente degenerata. Quando l’udinese si è girato per rientrare, il rapinatore gli ha sfilato il portafoglio dalla tasca. La vittima ha subito reagito, cercando di bloccarlo per recuperare il maltolto.

È stato in questo momento che il 25enne ha usato la violenza per assicurarsi sia il bottino, sia la fuga. E ha morso la mano del 43enne: per questo, nei suoi confronti, è poi stata formulata l’accusa di rapina. Nonostante i segni del morso fossero ben evidenti quando la vittima si è recata in caserma per sporgere denuncia, fortunatamente non sono state necessarie cure ospedaliere. All’interno del portafoglio non c’erano soldi, ma solo tessere e bancomat, che sono state immediatamente bloccate.

Le indagini dei carabinieri sono state meticolose. Hanno raccolto la denuncia e analizzato attentamente le immagini delle telecamere di videosorveglianza, sia private sia pubbliche, presenti nella zona di via Palermo. I filmati si sono rivelati decisivi: gli investigatori hanno riconosciuto subito il volto del 25enne, una persona senza fissa dimora che frequenta abitualmente la città ed era già stata sottoposta a controlli in precedenza.

Successivamente, anche la vittima lo ha riconosciuto. Il Gip di Udine ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I carabinieri, che in questo periodo dell’anno hanno intensificato i controlli sul territorio, hanno rintracciato rapidamente il giovane, che è stato accompagnato nella casa circondariale di Udine. 

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