Ribaltone sfiorato ma Borghese vince largo: Montereale Valcellina sceglie il vicesindaco uscente
Il candidato del centrodestra conquista la fascia tricolore con 1.292 preferenze. Battuto il veterano del centrosinistra Nevio Alzetta con un distacco di 327 voti. Passaggio di consegne immediato con Igor Alzetta. Brindisi bipartisan e incetta di preferenze per Eleonora Gobbato

Vittoria larga a Montereale Valcellina per Renato Borghese, in lizza col centrodestra, su Nevio Alzetta, rappresentante del centrosinistra: quello che in tanti immaginavano sarebbe stato un serrato testa a testa alla fine non lo è stato. La distanza tra i due è di ben 327 voti: Borghese, 65 anni, vicesindaco uscente, è il nuovo primo cittadino con 1.292 preferenze. Il veterano della politica Alzetta, 70 anni, che di Montereale Valcellina è già stato sindaco, oltre a essere stato consigliere provinciale e regionale, ha ottenuto 965 voti e siederà all’opposizione.
«Abbiamo vinto: ringraziamo chi ci ha dato fiducia e ha scelto di continuare questo percorso insieme con noi», ha commentato Borghese. «È un risultato che ci emoziona e che sentiamo come una grande responsabilità. Questo traguardo è stato possibile grazie a una squadra straordinaria, composta da tutti i candidati delle tre liste, che hanno messo tempo, energie, idee e passione al servizio della comunità e che ringrazio. Grazie anche a tutte le persone che ci hanno sostenuto durante questa avventura, a chi ci ha incoraggiato, aiutato, ascoltato, accompagnato nelle serate, negli incontri e nelle tante giornate di campagna elettorale. Un ringraziamento sincero pure al candidato avversario Alzetta, che ci ha contattati telefonicamente per congratularsi per il risultato elettorale e poi ci ha raggiunti per un brindisi insieme. Un gesto di rispetto istituzionale che apprezziamo. Da domani si torna al lavoro, con serietà, impegno e la volontà di rappresentare tutta la comunità».
Il passaggio della fascia tricolore è già avvenuto: il sindaco uscente Igor Alzetta l’ha messa al suo successore, nonché braccio destro sino a ieri. C’è amarezza, invece, nelle parole di Nevio Alzetta. «Ci abbiamo provato, ma i cittadini hanno scelto altro», ha dichiarato. «Il distacco in termini di voti non è da poco: avevamo elaborato un progetto condiviso per Montereale Valcellina, frutto di un intenso lavoro, ma che è uscito sconfitto. Hanno vinto altri temi e forse anche un modo di condurre la campagna elettorale diverso dal nostro, basato su annunci roboanti. A Borghese e alla sua squadra auguriamo buon lavoro. A noi il compito di fare il giusto e corretto controllo affinché i progetti siano realizzati nell’interesse del paese. Cercheremo di portare avanti quanto abbiamo messo nero su bianco. Un grazie ai tanti che ci hanno creduto, soprattutto ai giovani, e che ci hanno aiutato». Nella squadra di Borghese, hanno fatto incetta di voti gli assessori uscenti Eleonora Gobbato, la più votata con 224 preferenze, Andrea Paroni (184) e Omar Giorgio De Pol (115). Risultati positivi anche per la medunese di nascita e monterealina d’adozione Sania Morassi (79), con lunga esperienza amministrativa, Mirco Claut (78), Barbara Cassan (48), Simone Cardi (47), Silvia Airoldi (42), Valerio Zille (37) e Marco Roveredo (37). All’opposizione, oltre ad Alzetta, cinque consiglieri: Elena Alzetta (89 preferenze), Mario De Biasio (69), il consigliere uscente e candidata a sindaco cinque anni fa Mila Cigagna (65), Greta Rigo (63) e il consigliere uscente Gigliola Donatella Saponello (56).
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