Ein Prosit 2026 a Udine: oltre 100 chef e 130 eventi in cinque giorni
Dal 14 al 18 ottobre la 27esima edizione porta in Friuli chef da 18 Paesi. Tra le novità, tre food truck in piazza San Giacomo dedicati a pasta, pizza e cucina internazionale
Udine si prepara ad accogliere la 27esima edizione di Ein Prosit, uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla gastronomia internazionale. Da mercoledì 14 a domenica 18 ottobre, il capoluogo friulano sarà al centro di un programma che porterà in Friuli Venezia Giulia oltre cento chef e professionisti della cucina provenienti da 18 Paesi.
Sono più di 130 gli appuntamenti previsti nell'edizione 2026, tra cene a più mani, degustazioni, laboratori e incontri.
Un programma che punta a trasformare ancora una volta Udine in un luogo di confronto tra culture gastronomiche differenti, mettendo insieme grandi nomi della cucina internazionale, giovani talenti, produttori e artigiani.
La presentazione a Udine
L'edizione 2026 è stata presentata nella mattinata di giovedì 8 ottobre nella Sala Pasolini della sede regionale di Udine.
All'incontro erano presenti Claudio Tognoni, direttore del Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo e organizzatore della manifestazione, l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini e il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi.
Per la Camera di Commercio Pordenone-Udine è intervenuto Alessandro Tollon, mentre per il Messaggero Veneto, quotidiano del Gruppo Nem e media partner dell'evento, era presente il condirettore Paolo Mosanghini.
La grande cucina incontra la città
Accanto alle cene e agli appuntamenti ospitati nei ristoranti e nelle diverse location coinvolte, quest'anno Ein Prosit rafforza ulteriormente il rapporto con il pubblico.
Una parte significativa della manifestazione esce infatti dai ristoranti per incontrare direttamente cittadini e visitatori.
La novità più evidente sarà in piazza San Giacomo, che da venerdì 16 a domenica 18 ottobre ospiterà tre food truck dedicati ad altrettante espressioni della cucina contemporanea.
In piazza arrivano pasta, pizza e cucina internazionale
Il primo food truck sarà dedicato alla pasta, con interpretazioni affidate a grandi chef.
Il secondo avrà invece come protagonista la pizza, attraverso un confronto tra pizzaioli, chef e pasticceri italiani e internazionali.
Il terzo proporrà la cucina internazionale, portando direttamente nel cuore di Udine piatti e specialità dei Paesi rappresentati a Ein Prosit.
Una formula pensata per rendere l'evento più accessibile e partecipato, portando alcune delle esperienze della manifestazione fuori dagli spazi tradizionali della ristorazione.
Una manifestazione sempre più aperta
L'apertura verso la città rappresenta uno dei segnali più evidenti dell'evoluzione di Ein Prosit.
Nata attorno alla grande cucina e alla ristorazione d'autore, la manifestazione punta sempre più a coinvolgere direttamente il territorio, i suoi abitanti e i visitatori.
Il cibo diventa così anche uno strumento di incontro e di conoscenza, capace di mettere in relazione tradizioni differenti e di creare occasioni di confronto attraverso la convivialità.
Oltre cento chef da 18 Paesi
Per cinque giorni Udine sarà quindi un punto d'incontro internazionale.
Saranno circa cento gli chef e professionisti della cucina presenti, insieme a giovani talenti, produttori e artigiani.
Un mosaico di esperienze che permetterà al pubblico di avvicinarsi a cucine, prodotti e tecniche differenti, con il vino e la gastronomia a fare da filo conduttore.
L'obiettivo è trasformare ancora una volta Ein Prosit in un appuntamento capace di unire alta cucina, territorio e partecipazione, rafforzando il ruolo di Udine come luogo di confronto gastronomico internazionale.
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