Edilizia popolare A Sacile servono nuovi alloggi: 131 in attesa
sacile. Affitto medio di 120 euro mensili in 246 alloggi Ater: le politiche dell’edilizia sovvenzionata sono vincenti a Sacile, in 25 immobili. Nel Friuli occidentale la media del canone mensile in 3.807 alloggi Ater è di 131,50 euro.
«C’è l’esigenza di nuovi alloggi a Sacile – ha verificato Angioletto Tubaro, presidente di Ater –. Il dialogo e la collaborazione con il Comune e l’assessore Anna Zanfrà sono positivi presupposti per concordare un’ipotesi di intervento».
L’edilizia sovvenzionata in città mette in trasparenza i numeri: 214 inquilini italiani, due comunitari, 12 immigrati extracomunitari. Zero sfratti nel 2018 e le domande non soddisfatte, in graduatoria aggiornata del 2015 sono 131. «L’obiettivo Ater – ha precisato Tubaro – è quello di dare risposte alle esigenze abitative delle fasce più deboli della popolazione. Lo spirito di collaborazione è il fattore vincente, per offrire immobili senza lussi ma decorosi e sempre in grado di garantire una vita dignitosa». Obiettivo raggiunto in città: in alcuni condomini Ater gli inquilini collaborano per autogestire pulizie e manutenzione del verde. «Nel 2020-21 – ha anticipato Tubaro – sarà pubblicato il prossimo bando».
La terza graduatoria 2019 per gli aspiranti all’assegnazione degli alloggi di edilizia sovvenzionata a Sacile ha aggiornato gli elenchi. In città in lista di attesa sono in 131 e c’è una quota di candidati alla casa con gli affitti più bassi nella Destra Tagliamento, che arriva da lontano: Europa dell’est, Africa, Asia. Per tutti, gli alloggi Ater sono il sogno possibile per famiglie in difficoltà, anziani con la pensione minima e immigrati regolari.
L’Ater gestisce gli alloggi a San Michele, San Odorico, Vistorta: pochi restano vuoti e 17, a fine 2018, erano in attesa di assegnazione. L’impennata delle domande Ater si misura con il passato: il residuo nella vecchia graduatoria contava nel 2014 circa 80 aspiranti. «Il canone degli alloggi di edilizia sovvenzionata viene calcolato principalmente sulla base dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) – hanno confermato all’Ater –. In misura percentuale rispetto al canone oggettivo dell’alloggio». In accordo con la Regione ci sono correttivi sui canoni per cittadini con l’Isee basso. La casa Ater è un bene rifugio sociale: a Sacile il tasso della morosità degli inquilini è tra i più bassi d’Italia. –
C.B.
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