E la federazione rilancia con “Cacce aperte”

Federcaccia non soltanto “rilancia”, ma addirittura invita i non cacciatori a partecipare, primi in Italia, all’iniziativa Cacce aperte

Federcaccia non soltanto “rilancia”, ma addirittura invita i non cacciatori a partecipare, primi in Italia, all’iniziativa Cacce aperte. «Non c’è dubbio che l’episodio dell’uccisione di un animale, nel modo che è emerso, va duramente condannato. Anzi, come annunciato dal presidente regionale, Federcaccia intende costituirsi parte civile nei confronti del responsabile». Adriano Piccoli, presidente di Federcaccia Udine, chiarisce una volta ancora la dura presa di posizione dell’associazione nei confronti di chi «lede l’immagine dei cacciatori con comportamenti inaccettabili». Vicende come questa, prosegue, «mortificano i nostri ripetuti tentativi di aprire il mondo della caccia a chi non lo conosce, di renderlo il più trasparente possibile. Dispiace ritrovarci nella situazione di difesa a causa di poche persone che rovinano una categoria fatta per la stragrande maggioranza di iscritti seri, responsabili e corretti». Piccoli, con l’obiettivo appunto di portare la caccia vicino a chi ne sa poco o nulla, rilancia l’iniziativa “Cacce aperte”, la prima in Italia. «Il principale intento non è di formare nuovi cacciatori – spiega il presidente –, ma di mostrarci per quello che siamo. Non abbiamo infatti niente da nascondere, anzi. Siamo fieri del nostro lavoro e del nostro impegno in favore della natura, della gestione, dell’incremento e miglioramento della fauna, compito tra l’altro che ci è attribuito dalla legge, della tutela della biodiversità, della difesa delle tradizioni rurali».

Gli interessati a partecipare a una giornata a fianco dei cacciatori possono chiede informazioni alla segreteria (telefono 0432/522029, o e-mail a fidc.ud@fidc.it) dal martedì al giovedì dalle 16 alle 19.30 e il venerdì dalle 14 alle 19.30.

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