Dvd “proibito” a scuola Sul web è subito polemica

CERVIGNANO. Fa discutere il fatto accaduto venerdì in una scuola elementare di Cervignano, dove due insegnanti, durante le ore di supplenza, hanno proposto ai bambini un film, portato da casa, apparentemente per tutti, che molti, per le scene piuttosto esplicite (anche qualche scena di nudo femminile) e il linguaggio colorito, hanno giudicato poco idoneo alla visione da parte dei bimbi.
I piccoli, arrivati a casa, hanno raccontato ai genitori che cosa avevano visto a scuola ed è scoppiato un caso. L’istituto ha fatto sapere di aver preso provvedimenti immediati nei confronti dei due supplenti, entrambi precari. Il film “incriminato” è una commedia uscita nelle sale cinematografica nell’estate 2011, “Come trovare nel modo giusto l'uomo sbagliato” di Salvatore Allocca e Daniela Cursi Masella, con Francesca Inaudi, Giulia Bevilacqua, Giorgia Surina, Enrico Silvestrin e Mehdi Nebbou. Il film racconta la storia di Sofia, Penelope e Alice, tre amiche. Penelope cerca l'uomo giusto e intanto si concede qualche scappatella.
Alice è prossima al matrimonio mentre Sofia, appassionata di cavalli, è reduce da un tradimento e scrive un trattato sulle similitudini tra l'uomo e il cavallo. Stando a quanto riferito dal preside uno dei due maestri, in seguito chiamato per spiegare l’accaduto, avrebbe riferito che sulla copertina del dvd in questione compariva il bollino verde e la scritta “Film per tutti”. A dir poco irritati i genitori, molti dei quali hanno chiesto spiegazioni.
Intanto la vicenda, alquanto insolita, ha stimolato il dibattito. Ieri, su facebook e anche sul sito internet del Messaggero Veneto, in tanti hanno commentato la notizia. Decine i messaggi ricevuti. C’è chi si schiera dalla parte dell’insegnante e chi, invece, prende le difese dei genitori. Secondo qualcuno non ci sarebbe nulla di male. Scrive Saiko: “Mi piacerebbe sapere se tutti i genitori (che qui insorgono contro un "presunto scandalo"), scansionano precedentemente tutti i programmi che i bambini di quell'età guardano per la maggior parte da soli.
Esigere che la scuola sia un organo di regime, poi, questo è lo scandalo”. Di parere opposto Viviana, secondo cui “se di mestiere fai il maestro elementare, non sono errori ammissibili”, e Stefano che, sempre sul nostro sito, scrive: “un maestro deve intuire quello che è adatto oppure no. Si doveva interrompere e sospendere la visione”. Infine c’è chi, come Oreste, chiede perfino l’intervento dei sindacati. Anche nei locali della cittadina il dibattito è acceso, ciascuno dice la sua. Alcuni genitori, intanto, non nascondono di essere intenzionati a fare chiarezza sull’accaduto.
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