Dramma sul Monte Lagna: escursionista perde l'orientamento e cade nel vuoto
Aveva telefonato alla moglie rassicurandola, poi il fatale incidente sul versante Nord. Inutili i soccorsi nella notte del Soccorso Alpino e dei Vigili del Fuoco

Si è conclusa nel modo più drammatico la ricerca di Anthony Brian, l'escursionista che ha perso la vita nella giornata di ieri, martedì 30 giugno 2026, sul Monte Lagna, nel territorio montano della Carnia. L'uomo, di nazionalità irlandese, avrebbe compiuto 64 anni il prossimo settembre; risiedeva a Gorizia insieme alla moglie.
L'allarme è scattato intorno alle ore 20:30, dopo che la consorte ha contattato il Numero unico di emergenza Nue 112 per segnalare il suo mancato rientro a casa. I due si erano sentiti telefonicamente nel corso della giornata: il sessantaquattrenne aveva riferito alla coniuge di aver temporaneamente smarrito la traccia del sentiero, rassicurandola però di avere la situazione sotto controllo e riuscendo, poco dopo, a raggiungere la cresta finale della montagna.
Le ricerche e il tragico avvistamento dall'alto
La Sores (Sala operativa regionale emergenza sanitaria) ha attivato immediatamente i tecnici della stazione di Forni di Sopra del Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco volontari locali e l'elisoccorso regionale.
I soccorritori si sono diretti in quota a bordo dei mezzi fuoristrada, controllando in prima battuta i tre punti d'appoggio dislocati lungo la pista forestale che sale verso le vette del comprensorio. Decisivo si è rivelato il contestuale sorvolo dell'area da parte dell'elicottero sanitario: la perlustrazione aerea ha infatti permesso di individuare il corpo dell'escursionista circa duecento metri sotto la cima, sul versante Nord della montagna che si affaccia verso Malga Tragonia, un'area caratterizzata da pendii particolarmente impervi e dirupati. In seguito al drammatico ritrovamento, sul posto sono stati attivati anche i militari della Guardia di Finanza per gli adempimenti di legge.
Recuperato nella notte
I tecnici calatisi sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. Al momento restano imprecisate le cause esatte che hanno determinato la fatale caduta nel vuoto: Anthony Brian potrebbe essere scivolato accidentalmente lungo il terreno scosceso e l'erba scivolosa oppure potrebbe essere stato colto da un improvviso malore cardiaco che gli ha fatto perdere l'equilibrio in un punto critico.
La salma è stata trasportata a bordo dall'elisoccorso regionale e portata a valle per essere consegnata alle pompe funebri locali. La complessa operazione di soccorso e recupero ad alta quota si è conclusa definitivamente intorno alla mezzanotte e mezza.
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