Dossi da rimuovere? Arriva un no

Il municipio non accoglie l’“invito” del ministero delle Infrastrutture

SAN VITO. Il Comune di San Vito si prepara a rispondere picche al ministero sulla rimozione dei dossi giudicati inadeguati, ma “stoppa” eventuali nuove installazioni atte a ridurre la velocità. La lettera della sede triestina del ministero delle Infrastrutture era giunta a palazzo Rota circa tre settimane fa, invitando a rimuovere una serie di rialzi stradali (quelli già oggetto anni fa di discussione, posizionati tra Ligugnana, Savorgnano e via Fontanasso) e dossi (quello di via Belvedere, mentre uno a Prodolone era ritenuto inutile e altri regolari). Si faceva presente, tra gli altri aspetti, che nel territorio insistono ospedale e caserme, con relativi mezzi di soccorso in transito. Dall’opposizione è stato immediato l’attacco. Roberto Barel (Lega Nord) ha pure presentato un’interrogazione per sondare le intenzioni dell’amministrazione, ma a essa sinora non s’è data risposta nell’ultima, accesa seduta (il tempo limite per la discussione era scaduto).

Le intenzioni dell’amministrazione sembrano chiare: non sembra esserci motivo perché rialzi e dossi al momento vengano tolti. «Stiamo preparando una risposta al ministero e, per conoscenza, alla Prefettura – riferisce l’assessore ai Lavori pubblici, Tiziano Centis –. Faremo riferimento alle diverse normative che riguardano i dossi da una parte e le variazioni altimetriche di carreggiata dall’altra. A San Vito ci sono 40 tra dossi e rialzi: sono manufatti che in tutti i casi hanno portato sicurezza, facendo scendere la velocità nelle zone dove sono stati installati». Interventi che, in molti casi, sarebbero stati richiesti dai cittadini le cui residenze si affacciano sulle strade pericolose. «Ce ne sarebbero pure altre dove i residenti chiedono di intervenire – continua – e l’amministrazione in qualche modo dovrà rispondere. Per il momento, in attesa di chiarimenti, non coi dossi». Si parla di rettilinei e strade ampie dove, in genere, si pigia sull’acceleratore. Vengono in mente le vie San Paolo (a Carbona), Bagnarola (a Savorgnano), Dogna (a Rosa) e Comunali: per ora, però, niente dossi su queste arterie.(a.s.)

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