Donna in forte stato di agitazione urla e minaccia i passanti a Udine brandendo un’ascia

La polizia locale è riuscita a disarmare la cinquantenne prima che la situazione degenerasse. La donna è stata sottoposta a un Tso

Simone Narduzzi
La polizia locale sul posto
La polizia locale sul posto

Momenti di panico quelli vissuti nel pomeriggio in centro a Udine quando una donna sulla cinquantina, armata di ascia, ha iniziato a girovagare per via Poscolle tenendo in scacco passanti e operatori in quel frangente impegnati all’interno di bar e negozi della zona.

L’episodio si è verificato intorno alle 16, quando le grida della donna hanno messo in allarme tutti i presenti. Minacce non meglio definite il riflesso del forte stato di agitazione vissuto dalla stessa, la situazione aggravata da quell’arma che la donna, nel suo avanzare, impugnava stretta fra le mani.

Immediata, così, la chiamata alle forze dell’ordine. A intervenire in loco sono stati gli agenti della polizia locale, con tre pattuglie. Questi, una volta rintracciata la donna a metà via Poscolle, all’altezza del civico 22, sono riusciti a bloccarla evitando che la situazione volgesse al peggio. La donna, infatti, negli attimi più delicati non ha avuto modo di servirsi dell’ascia arrecando danno agli agenti della polizia locale o a quanti si trovavano in sua prossimità.

Ad accorrere sul luogo dell’episodio sono stati anche gli operatori sanitari, con automedica e autoambulanza. La donna, dopo essere stata disarmata, è stata così sottoposta a Tso.

Dopo il grande spavento, quindi, in via Poscolle è potuta ritornare la calma. Chi frequenta abitualmente la zona assicura di aver già assistito a episodi di questo genere, sempre a opera della stessa donna: «Non è la prima volta che viene richiesto l’intervento delle forze dell’ordine», rivela un commerciante, «ma non era mai capitato che la donna si presentasse brandendo un ascia».

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