Don Lelio: aiutiamo i più deboli
FIUME VENETO. «Aiutatemi ad aiutare», ha detto don Lelio Grappasonno, parroco di Pescincanna, durante una cena tra amici. E da lì è nata l’idea di costituire un’associazione di volontariato per aiutare chi è in difficoltà attraverso musica, poesia, cultura e solidarietà. Il sodalizio è stato chiamato appunto Aiutatemi ad aiutare, in quanto espressione del più ampio concetto di volontariato a sostegno di terzi, espresso nell’occasione da don Lelio. Assieme al parroco, i fondatori sono Guerrino Bozzetto, Giovanni Gaiotti, Massimo Vazzoler, Narciso Vazzoler, Pietro Zambon e Giordano Del Col. La neocostituita associazione si prefigge quale obbiettivo cardine la realizzazione di una serie di iniziative di solidarietà a favore di soggetti più svantaggiati. Ne ha già messe in scaletta due: altrettante serate dedicate alla musica con i concerti programmati ad Aviano e San Vito al Tagliamento, rispettivamente il 3 e il 5 dicembre. Ad Aviano, alle 20.30 a Villa Policreti, il sodalizio proporrà il concerto Grazie maestro: sul palco, il quartetto Pezzè, composto da Nicola Mansutti e Lucia Clonfero al violino, Elena Allegretto alla viola e Mara Grion al violoncello, con la partecipazione di Franco Feruglio al contrabbasso e al pianoforte Silvia Migotto.
«Questa prima nostra iniziativa ha per finalità far sorridere i bambini dell’orfanotrofio Dos de Abril di Jujuy (Argentina): il ricavato della serata, infatti, sarà interamente destinato a loro. Il 5 dicembre – fanno sapere dal sodalizio – saranno raccolti fondi per sostenere il reparto di Nefrologia dell’ospedale di Pordenone». (m.p.)
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