Dissesto dell’Asp Moro di Codroipo: sette a giudizio, prosciolti i due revisori dei conti
Udienza preliminare davanti al gip Mariarosa Persico: rinviati a giudizio sette componenti dei Consigli di amministrazione che si sono succeduti nel tempo. Andrea Stedile e Sergio Cecotti prosciolti perché «il fatto non sussiste». Il processo inizierà il 27 ottobre

Sono stati rinviati a giudizio sette appartenenti al Consiglio d’amministrazione che si sono succeduti nel tempo e sono stati prosciolti, con la formula “perché il fatto non sussiste”, i due revisori dei conti Andrea Stedile e Sergio Cecotti.
Questo è l’esito dell’udienza, tenutasi nella mattinata di mercoledì 9 settembre di fronte al gip Mariarosa Persico, relativa al dissesto finanziario all’Asp “Daniele Moro” di Codroipo.
Contestualmente, è stata fissata la data di apertura del dibattimento: l’udienza è in programma per martedì 27 ottobre.
Gli imputati saranno chiamati a rispondere, a vario titolo, di reati che vanno dalle false comunicazioni sociali in concorso (più noto come falso in bilancio), all’omissione di atti d’ufficio, all’indebita destinazione di denaro. In sostanza, durante le indagini, la Procura di Udine - del caso si occupa il sostituto procuratore Giorgio Milillo - ha evidenziato irregolarità contabili tali da portare la situazione economico-finanziaria dell’ente Asp Moro tra il 2018 e il 2022 fino a un passivo di circa 6 milioni di euro.
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