Oltre 1.250 persone a Dignano per la "Marcia con il Cuore": un fiume d'affetto nel ricordo di Nadia Orlando

Grande partecipazione alla settima edizione della camminata solidale a Vidulis: raccolta fondi, sport e l'impegno delle istituzioni contro la violenza sulle donne

Maristella Cescutti

Una giornata di sole, una natura avvolta dai primi colori d’autunno ha accolto la settima edizione della “Marcia con il Cuore sul Fiume, memorial Nadia Orlando” la ragazza ventunenne uccisa barbaramente dal suo ex fidanzato nella serata del 31 luglio 2017. I partecipanti, oltre 1.250 persone di ogni età, nel ricordo di Nadia hanno camminato lungo un percorso costituito da 3 circuiti di 5, 8, 14 chilometri.

La manifestazione si è svolta senza alcuna finalità agonistica o classifiche di merito ma con lo scopo di una raccolta fondi a favore delle associazione Due Pistoni, al Centro risorsa donna, e Risorsa giovani. I genitori di Nadia Orlando, Andrea, Antonella e il fratello Paolo, con rinnovata emozione hanno accolto centinaia di persone, in un abbraccio solidale e di condivisione a un dolore sempre vivo da 9 anni a questa parte. «Esprimiamo la nostra immensa gratitudine ai giovani, risorsa preziosa per la nostra comunità che ci hanno aiutato con grande cuore. Nadia avrebbe avuto la loro età». Andrea Orlando qui si ferma. Poi, si riprende, a fatica, e ringrazia «i numerosi partecipanti che hanno consumato chilometri tra i sentieri del nostro territorio». «Ci auguriamo che questa giornata sia stata un momento utile per soffermarsi a riflettere sui valori di unione, rispetto e solidarietà che caratterizzavano anche la nostra Nadia».

Il sindaco Gianbattista Turridano nel suo intervento si è complimentato con gli organizzatori per la riuscita della marcia che si è snodata, dal parco festeggiamenti di Vidulis, lungo il meraviglioso paesaggio che costeggia il fiume Tagliamento le cui acque riflettevano una luce argentea, creando così un suggestivo sfondo ai marciatori giunti da ogni parte della Regione. Il primo cittadino ha inoltre ringraziato tutte le persone che con la loro presenza hanno testimoniato il grande affetto nei confronti della famiglia Orlando e di tutta la comunità dignanese. Alla manifestazione ha partecipato l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli la quale ha espresso la vicinanza all'iniziativa dell’amministrazione regionale. «Il doloroso ricordo si è trasformato negli anni in una risposta di speranza e un impegno collettivo per educare al rispetto reciproco», ha detto, «un momento toccante quello di oggi che nel ricordo di Nadia esprime la volontà, assieme alle istituzioni di fare attività di sensibilizzazione e di educazione soprattutto ai giovani affinché situazioni così tragiche non si verifichino più». «La morte di Nadia è ancora una ferita profonda», ha sottolineato l’assessore, «che ha sconvolto non solo la vita della famiglia e della comunità ma di tutto il Friuli e oltre».

«Momento molto significativo e evocativo quello di oggi su un ricordo che sta molto a cuore a tutto il territorio», ha rilevato il presidente della Comunità collinare Luigino Bottoni, «più se ne parla e più si riesce a rafforzare il valore del rispetto e della parità di genere e la condanna di ogni forma di violenza». Concetti questi evidenziati anche dall’assessore alla Cultura e Pari opportunità di Dignano Rachele Orlando in rappresentanza del Centro risorsa donna e considerati dalla consigliera regionale Manuela Celotti. La camminata è stata organizzata dalla famiglia Orlando con l’aiuto del circolo ricreativo sportivo culturale vidulese, il patrocinio del comune di Dignano, la collaborazione della Comunità collinare del Friuli, del gruppo giovani “Lilly Party”, del Centro Risorsa Donna in memoria di Nadia, Centro risorsa giovani e associazione Due Pistoni. Da segnalare l’impegno di numerosi volontari e di Massimo Collini che all’alba di domenica è partito, a piedi, da Gemona per raggiungere la marcia con l’obiettivo di sensibilizzare contro qualsiasi tipo di violenza.

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