Detenuto nel carcere di Tolmezzo si arrampica fino al terzo piano e resta sul tetto per ore

L'uomo è in prigione per terrorismo internazionale: sono intervenuti gli agenti di polizia penitenziaria e il direttore dell'istituto che lo hanno calmato e fatto scendere

TOLMEZZO. Giornata di alta tensione nel carcere di Tolmezzo. Un detenuto si è arrampicato a mani nude sul tetto del carcere fino ad arrivare al terzo piano del reparto isolamento.

A dare la notizia è Massimo Russo, delegato nazionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe: “Nel pomeriggio di ieri, martedì 30 luglio, nel Carcere di Massima Sicurezza di Tolmezzo, durante l'ora d'aria pomeridiana, l'uomo, detenuto per reati di Terrorismo Internazionale, si è quindi arrampicato sul tetto del carcere fino ad arrivare al terzo piano dai passeggi del reparto isolamento.

Oltre a tutto il personale di Polizia in servizio sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Tolmezzo che hanno allestito il telo anticaduta. Solo l'alta professonalità del personale di polizia penitenziaria e l'intervento del direttore dell'istituto hanno permesso, dopo lungo dialogo con il detenuto, di risolvere la questione nel giro di qualche ora senza alcuna conseguenza per lo stesso è facendolo desistere dal gesto insano messo in atto e ristabilendo la sicurezza della struttura.

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