Danni del maltempo: strada della Val Sesis riaperta al traffico

È in previsione per oggi, secondo il cronoprogramma di Fvg Strade, la riapertura alla circolazione della strada della Val Sesis, otto mesi dopo gli ingenti danni causati dalla tempesta Vaia. L’intervento sull’ex strada provinciale 22 della Val Sesis, che da Cima Sappada porta alle sorgenti del Piave e appena integrata nella rete stradale di competenza regionale, è stato realizzato in tempi record considerando l’entità dei danni e dei cedimenti che si sono registrati sul tratto viario.
Lavori conclusi nonostante le avversità meteorologiche (soprattutto nei mesi di aprile e maggio) e la quota altimetrica molto impegnativa per i trasporti di materiale, in tempo per consentire il regolare svolgimento della giornata dedicata a “Rifugi in festa”, in programma oggi, rendendo la tratta stradale più sicura e agevole. Residenti e turisti, quindi, da oggi potranno rapggiungere i rifugi Piano del Cristo, Rododendro, Sorgenti del Piave e Calvi. Le operazioni di ammodernamento della sede stradale daranno la possibilità di muoversi più agevolmente, soprattutto nella zona più impervia e tortuosa. Lungo il percorso che conduce dalla località di Cima Sappada alle sorgenti del Piave, rimangono tuttavia ancora alcune criticità, ma nel complesso possono essere considerate minimali e presto saranno eliminate con nuovi interventi. Il sindaco Manuel Piller Hoffer si dice estremamente soddisfatto per il lavoro svolto da Fvf Strade e ringrazia l’amministratore unico Raffaele Fantelli e i suoi collaboratori, «che in poco più di un anno ho imparato ad apprezzare per professionalità e competenza, seguendoli dalla gestione dell’arrivo di tappa del Giro d’Italia alla tempesta Vaia, passando per i servizi invernali, fino alla riapertura in tempi record della strada della Val Sesis».
All’avvio della stagione turistica estiva Sappada si presenta dunque nelle condizioni ottimali per accogliere i turisti. —
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