Dalle luci natalizie un aiuto per Genova

UDINE. La proposta è stata lanciata ieri dalle pagine della rubrica delle lettere del Messaggero Veneto, con un intervento a firma di Bepi Puciarelli. Ma ora sembrano essere tutti d’accordo. «Rinunciamo alle luci e alle luminarie di Natale. E piuttosto diamo il via a un fondo per gli alluvionati della Liguria e di Genova, magari con lo slogan “Per Genova le luci del Friuli”». Qualcuno l’ha presa come una provocazione, altri invece hanno capito che si tratta di un sentimento più che comune. E così ora su questa operazione, se pur in modo differenziato, paiono essere d’accordo un po’ tutti: dalle istituzioni fino alle categorie produttive.
I primi a fare la propria parte sembrano infatti gli stessi commercianti che tanto invece hanno esitato nei giorni scorsi per dare la propria quota per le luminarie. «Subito dopo i tremendi fatti di Genova e ancor prima delle Cinque Terre - ha spiegato il presidente della Confcommercio di Udine, Giuseppe Pavan -, più di un nostro associato ci ha chiesto di poter diventare protagonisti di qualche iniziativa a favore delle popolazioni alluvionate. E qualcuno ha fatto lo stesso ragionamento suggerito da Pucciarelli: se non riusciamo a realizzare le luci natalizie, almeno cerchiamo di rimboccarci le maniche e fare qualcosa per la Liguria. Bisogna studiare come e in che tempi, ma la nostra disponibilità c’è tutta, come singoli e come associazione».
Udine potrebbe così “copiare” Pordenone. L’associazione “Via di Natale” che opera a supporto delle famiglie dei pazienti del Cro di Aviano nacque proprio anche grazie ai fondi che i commercianti “risparmiarono” nel 1977 dalle luminarie di fine anno (realizzate allora in tono ridotto).
E per portare a termine questa iniziativa i commercianti e i cittadini possono contare su un alleato importante, il sindaco di Udine, Furio Honsell. «Sono pronto a fare la mia parte, personalmente e anche come istituzione - ha commentato ieri il primo cittadino -. E non solo perché essendo nato a Genova sono stato ovviamente colpito ancora di più dalla tragedia di questi giorni. Potremmo coinvolgere anche altri Comuni friulani attraverso l’Anci». Il tutto però senza rinunciare completamente agli addobbi natalizi. «Soprattutto in questo momento di crisi - ha voluto aggiungere Honsell - è giusto offrire ai cittadini e alle famiglie dei piccoli momenti di svago, soprattutto nel periodo di Natale e di fine anno. Credo quindi che la soluzione migliore sia pensare a un’iniziativa che sappia collegare il Friuli e la Liguria, Udine e Genova, senza rinunciare del tutto a creare la giusta atmosfera natalizia in città».
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