Da oggi un nuovo rifugio a passo San Martino

GRIMACCO. L’impulso alla rinascita continua, nelle Valli, sull’onda della felicissima esperienza del passaggio del Giro d’Italia.
Da oggi il comprensorio potrà contare su un ulteriore, prezioso punto di attrazione turistica, frutto di un progetto curato dal Cai Val Natisone. Alle 13, con solenne cerimonia, sarà inaugurato un nuovo rifugio a Grimacco, a passo San Martino, a quota 679 metri.
Salgono a quattro, così, i ricoveri montani presenti nell’entroterra cividalese (due si trovano sul Matajur, il terzo a passo Solarie, sul territorio di Drenchia), con estensione della copertura a una fascia che si colloca proprio a metà fra gli ambiti già serviti. Il progetto, che ha richiesto un anno e mezzo di lavoro, è stato possibile grazie alla donazione al Comune di Grimacco di una vecchia baita che aveva ben sette proprietari; divenuta titolare del bene, l’amministrazione ha ritenuto opportuno affidarlo al Cai Val Natisone, il quale ha smantellato il fabbricato preesistente ed edificato l’attuale, battezzato “Baita Cai Val Natisone”.
E oggi, dunque, taglio del nastro per questa struttura che resterà aperta anche d’inverno (con modalità da definire) e che già sta attirando l’attenzione di parecchie realtà, a cominciare dall’ambiente scolastico: da segnalare, al riguardo, che i volontari del Cai hanno abbinato all’opera edile la pulizia di tanti sentieri e hanno provveduto a installare un’accurata cartellonistica.
La baita, insomma, si presta davvero a campo base per escursioni alla scoperta dello splendido ambiente valligiano. La giornata di festa si aprirà alle 9 con la partenza di un'escursione da passo San Martino; alle 10.30 sarà officiata una messa nella chiesetta sul monte San Martino: la liturgia sarà concelebrata da tre sacerdoti soci del Cai, monsignor Mario Qualizza, don Federico Saracino e don Natalino Zuanella.
Alle 13, infine, benedizione e inaugurazione del rifugio, con gli interventi del sindaco di Grimacco, Eliana Fabello, e del portavoce del Cai Val Natisone. Presenzieranno all’evento anche delegazioni da Caporetto e Canale d’Isonzo. (l.a.)
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