Da mercoledì gli autobus in viale Ungheria

L’apertura del cantiere in via Aquileia e poi in Mercatovecchio costringe il Comune a rivedere la mappa delle linee 1 e 3



Da mercoledì, quando inizieranno i lavori in via Aquileia, con due giorni di ritardo rispetto ai piani iniziali, gli autobus saranno fatti transitare in viale Ungheria e molto probabilmente da lì proseguiranno in piazza Patriarcato e piazza Primo maggio (per poi proseguire in viale Volontari della Libertà e riprendere il solito tragitto) saltando “in anticipo” il passaggio in via Mercatovecchio che comunque è destinato a essere eliminato a partire da martedì 18 quando si aprirà l’altro grande cantiere del centro di questa estate udinese.

Automobilisti e passeggeri delle linee 1 e 3 quindi dovranno fare i conti con una vera e propria rivoluzione. Che potrebbe anche diventare definitiva. «Approfitteremo dei lavori per fare una sperimentazione - dice il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Loris Michelini - e se i riscontri dovessero essere positivi, non è escluso che lo spostamento da via Aquileia a viale Ungheria resti in vigore anche quando chiuderanno i cantieri». In quel caso però sarà inevitabile effettuare dei lavori in viale Ungheria per ricavare una corsia preferenziale eliminando una fila di parcheggi che in parte sarebbero recuperati in via Aquileia.

C’è poi una terza ipotesi che è quella di far transitare i bus verso nord in viale Ungheria per farli risalire verso sud da via Aquileia. In questo modo anche in viale Ungheria sarebbero salvaguardati buona parte dei posti auto. Per quanto riguarda Mercatovecchio invece il sindaco Pietro Fontanini ha assicurato che la via, dopo i lavori, sarà pedonale con la pietra piasentina e una corsia centrale in porfido.

Ma il sindaco vuole anche migliorare il servizio di trasporto pubblico: «Vogliamo garantire un collegamento più diretto e rapido tra la stazione e l’ospedale», ha spiegato. E allora ecco che la soluzione viale Ungheria con una corsia riservata ai bus potrebbe essere quella vincente. Ma le novità non sono finite. Perché accanto alla linea 1 “veloce” potrebbe essercene anche una più lenta che però garantirà di arrivare nel cuore del centro. L’obiettivo del sindaco è quello di potenziare il servizio di trasporto pubblico senza, però, far transitare gli autobus in via Mercatovecchio. E una delle ipotesi presentate dalla Saf prevede il transito in viale Ungheria e poi in via Manin per allestire una fermata in piazza Libertà. Sul lato Nord, invece, i bus percorrere via Gemona e fermarsi in piazza San Cristoforo. Nell’immediato il servizio sarebbe fornito con una navetta che in futuro potrebbe essere elettrica, una soluzione che piace al sindaco: «Sarebbe perfetta per il centro e che ci consentirebbe di aumentare la frequenza dei collegamenti raggiungendo anche zone che oggi non sono servite». In questi giorni la Saf presenterà costi e modalità della linea 1 lenta poi toccherà al Comune scegliere se allargare la sperimentazione.

Di sicuro già nei prossimi giorni saranno allestite le fermate in viale Ungheria (le stesse già utilizzate in occasione della passata edizione di Friuli Doc quando le bancarelle avevano occupato via Aquileia e via Mercatovecchio) e lunedì in sala Ajace alle 17.30 sindaco e vicesindaco illustreranno i dettagli del cantiere di via Mercatovecchio come già fatto per quello di via Aquileia. —



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