Covid, l’Rt sale a 1,06: è la prima volta sopra dopo due mesi. Il Veneto passa in zona arancione: a rischio chiusura le scuole

UDINE. L’Rt medio nazionale, l’indice di contagiosità del Covid, raggiunge quota 1,06. È, secondo quanto si apprende il dato all’esame della cabina di Regia che sta analizzando i dati del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute che sarà presentato nel pomeriggio. La scorsa settimana il valore era a 0,99. Nella settimana 10-23 febbraio dunque l’Rt è aumentato, come si temeva, non solo rispetto alla settimana precedente: è la prima volta dopo sette settimane che torna sopra all’uno.
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Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento (26% vs 24% della scorsa settimana). Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in aumento da 2.146 (23/02/2021) a 2.327 (02/03/2021); anche il numero di persone ricoverate in aree mediche è in aumento, passando da 18.295 (23/02/2021) a 19.570 (02/03/2021).
La Cabina di Regia osserva «un forte aumento nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (41.833 vs 31.378 la settimana precedente) e scende la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti (28,8% vs 29,4%). Scende anche la percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (35,2% vs 36,1% la settimana precedente)».
IL MONITORAGGIO. Perché a Udine e Gorizia ci sono così tanti casi? Quanto incide la variante inglese sulla ripresa del virus? La situazione in 6 grafici
L’incidenza nazionale che sfiora oggi i 200 casi settimanali ogni 100mila abitanti e in pochi giorni -è la previsione della cabina di regia- raggiungerà i 250 casi, limite oltre il quale il Dpcm in vigore da domani impone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Sono anche 200 in più i posti letto occupati da pazienti Covid in una settimana nei reparti di terapia intensiva.
Il Veneto passa in zona arancione. «Siamo zona arancione, me l'ha confermato il ministro e posso dirlo». Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia. «E il dato che ci "spara" in arancione - ha aggiunto - è l'esempio della velocità del virus». Secondo Zaia bisogna guardare in faccia i numeri: in 24 ore abbiamo trovato più di 1500 positivi. «La verità è che in 24 ore abbiamo intercettato 1.505 positivi, ma noi non facciamo test a 5 milioni di veneti, in 24 ore abbiamo fatto test a 43 mila veneti. Il 3,4 di incidenza significa che almeno 170 mila persone dei 5 milioni di veneti sono potenzialmente positive. Dobbiamo evitare ogni forma di assembramento e non mi si venga a dire che sono necessari».
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