Costò 3 miliardi di lire, altri 5 per la ristrutturazione di Italia ’90

I lavori dello stadio Friuli cominciarono nel 1971 e il primo lotto fu concluso nel 1976. Il costo fu di 3 miliardi di allora, mentre altri 5 miliardi furono spesi per la ristrutturazione per Italia...

I lavori dello stadio Friuli cominciarono nel 1971 e il primo lotto fu concluso nel 1976. Il costo fu di 3 miliardi di allora, mentre altri 5 miliardi furono spesi per la ristrutturazione per Italia ’90. Il famoso arco che sorregge la copertura della tribuna centrale è lungo circa 200 metri e alto 31,30 metri, è costituito da una serie di 17 blocchi in cemento armato ed è interamente percorribile tramite un passaggio pedonale interno. L’arco è la prima parte dell’impianto che ha preso forma, in seguito si è proceduto con la costruzione della tribuna e della copertura. I suoi appoggi sono formati da due fondamenta alte 9 metri, lunghe 24 e larghe 5. Nel 1982 lo stadio Friuli poteva contenere fino a 52 mila spettatori; questo perché in numerosi settori non erano ancora presenti i seggiolini. Il campo di gioco è di 105x68 m, circondato da una pista di atletica a 8 corsie.

I progettisti sono l’ingegner Giuliano Parmegiani e l’architetto Lorenzo Giacomuzzi Moore. Parmegiani, triestino di nascita, ma udinese d’adozione, ha conseguito la maturità classica al liceo Stellini nel 1945. Ingegnere civile laureato a Padova è libero professionista. Innumerevoli le opere realizzate nella città di Udine e in Regione dallo studio Parmegiani-Giacomuzzi Moore. Fra esse vanno annoverate, oltre a complessi di rilievo per aziende private. E’ stato incaricato, nel 2000, dal Comune di Milano del progetto definitivo per la ristrutturazione del teatro Alla Scala.

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