Costam, mezzo secolo di successi

SAN QUIRINO. Doppia festa con clienti, fornitori e dipendenti, domani, alla Costam (Costruzione stampi), azienda specializzata nella produzione di componenti meccanici di alta precisione, tra le realtà di spicco della zona industriale di San Quirino. Si festeggeranno 50 anni di attività e, al contempo, si inaugurerà il nuovo stabilimento in cui si è trasferita, passando dai precedenti 4.200 metri quadrati coperti in via Masiere agli attuali 7 mila in via Maniago.
I numeri di Costam sono tutti in crescita. L’azienda dal 2014 a oggi è passata da 65 a 74 dipendenti e negli ultimi cinque anni ha registrato un aumento del 68 percento del fatturato, chiudendo il 2017 a quota 12 milioni di euro, di cui il 76 per cento è rappresentato dalle esportazioni (principalmente in Germania, Svizzera, Belgio e Paesi scandinavi). Costam è stata fondata nel 1968 da Sergio Querinuzzi, imprenditore ed ex vicesindaco sanquirinese, scomparso nel 2014 all’età di 77 anni, con il supporto della moglie Ivana, anche lei scomparsa in quell’anno, e della figlia Renata. Attualmente l’attività e condotta dal figlio Fabio, in azienda dal 1996, con la collaborazione di due soci che storicamente seguono l’azienda: Graziano Cervesato e Luciano Gaspardo. Anche la figlia del fondatore continua a dare il proprio supporto, seguendo gli aspetti legati alla qualità e alla sicurezza, sui quali Costam ha sempre rivolto la massima attenzione. Renata, inoltre, col supporto dei figli Marco e Alessandro si occupa dell’altra azienda di famiglia, l’AlfaTech di Fiume Veneto (trattamenti superficiali ad elevato contenuto tecnico).
In mezzo secolo di attività Costam ha maturato esperienza in differenti settori. Dal 1997, inoltre, la certificazione del sistema di gestione per la qualità riconosce il suo impegno per il miglioramento continuo dei processi produttivi. «Nonostante operi in un settore altamente competitivo come quello della subfornitura meccanica – afferma Fabio Querinuzzi – l’attività di Costam non è stata interessata dalla crisi economica, avendo investito continuamente in tecnologie e in personale altamente qualificato». Cinquant’anni senza crisi sono un doppio traguardo per l’azienda sanquirinese. Sottolinea Querinuzzi: «Lo festeggiamo con gratitudine nei confronti dei nostri genitori, ma sempre con lo sguardo al futuro, nel quale continueremo a investire e produrre, a difesa anche dei posti di lavoro delle famiglie del territorio». (m.bi.)
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