Cospalat, il Nas interroga i 16 imprenditori indagati

Lunedì saranno ascoltati i soci coinvolti nell’inchiesta sul latte alle aflatossine. E il consorzio ha organizzato un convegno sugli aspetti legislativi e sanitari

UDINE. La richiesta è stata notificata un paio di giorni fa ai soci e agli ex componenti del consiglio di amministrazione di Cospalat e segna le ultime battute dell’indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Udine sul latte contaminato da aflatossine.

A firmarla è stato il comandante dei carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità, capitano Antonio Pisapia, che ha fissato per lunedì alle 14 nella caserma di viale Tricesimo l’avvio degli interrogatori.

A essere ascoltato per primo, assistito dall’avvocato di fiducia Cesare Tapparo, il quale rappresenta 14 dei 16 indagati che dovrebbero essere ascoltati, sarà Arnaldo Bazzara 62 anni titolare dell’omonima azienda agricola con sede in Rive d’Arcano, quindi Lorenzo Benacchio 41 anni contitolare di un allevamento a Cervignano, Valter Bernardis 48 anni titolare dell’omonima azienda agricola a Varmo, Aniceto Bevilacqua 60 anni imprenditore agricolo di Flaibano, Roberto Cescutti 65 anni imprenditore di Flaibano, Paolo Francescotto 59 anni titolare dell’omonima azienda, Loris Di Fant 52 anni titolare di un’azienda a Rive d’Arcano. E poi ancora Marco Nicolini 42 anni di Majano, legale rappresentante della “Nuova zootecnica Società agricola Srl”, Alessandro Masutti 36 anni titolare di un’azienda agricola a Mortegliano, Tobia Marcuzzi 57 anni proprietario dell’omonima azienda a Mortegliano, Luigi Rigonat imprenditore agricolo di Ruda di 48 anni, Mario Eletto 52 anni di Ruda anch’egli alla guida di un’azienda facente parte del Consorzio, Desirè Strizzolo (38 anni) e Rudy Tavano (40 anni) rispettivamente titolare e gestore di fatto dell’azienda “Strizzolo” di Lestizza, Angelo Tosone imprenditore agricolo 56enne di Lestizza e Lucio Pittao 48 anni di Lestizza.

Secondo l’accusa rappresentata dal sostituto procuratore Marco Panzeri, avrebbero posto in commercio partite di latte destinate all’alimentazione pericolose per la salute pubblica in quanto contaminate da aflatossuine M1 in misura superiore al limite di 0.50 µg/Kg e, in almeno un’occasione, di aver posto in commercio una partita di latte contaminato da antibiotici.

«Alcuni di loro – annuncia l’avvocato Tapparo - in sede di interrogatorio produrranno documenti e risultati di alcune analisi che sono state realizzate per confutare le accuse contestate, se sarà il caso presenteremo anche delle memorie».

E proprio per fare chiarezza sugli aspetti legislativi, quelli sanitari e sulla tutela della salute in materia di aflatossine, Cospalat ha organizzato un convegno ieri sera al Castello di Fontanabona a Pagnacco nell’ambito della prima edizione delle Giornate dell’agricoltura di Cospagri cui sono intervenuti come relatori Luigi Bonizzi, direttore del Dipartimento di scienze veterinarie dell’Università di Milano, Nicola Contessi, medico veterinario, e Umberto Tirelli, direttore del Dipartimento di oncologia ad Aviano.

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