Coronavirus, il ragazzo fermato a Wuhan è di Grado: partenza rimandata per la febbre

GRADO. C’è un italiano che non è stato imbarcato con i nostri 56 connazionali di ritorno da Wuhan: si tratta di uno studente 17enne, originario di Grado in Friuli Venezia Giulia.
Al giovane, in Cina con il programma «Intercultura», è stata rilevata la febbre al controllo prima del decollo. Aveva 37.7 gradi e ora i sanitari stanno cercando di capire se sia stato contagiato dal coronavirus. «Ha fatto il test e domani dovremmo avere il risultato.
La sua situazione è abbastanza calma, è curato da due signore italiane in un appartamento dell’ambasciata che è costantemente in contatto con lui», ha detto all’Ansa Stefano Verrecchia, capo dell’Unità di Crisi della Farnesina.
Intanto è atterrato all'aeroporto militare di Pratica di Mare l'aereo con la sessantina di italiani che hanno lasciato Wuhan a causa del coronavirus. Dopo i controlli medici che saranno effettuati sul posto, i nostri connazionali sono stati portati al campus olimpico della Cecchignola dove verranno sottoposti ad un periodo di quarantena per due settimane, il tempo massimo di incubazione del virus. Tra questi Riccardo Ancora, studente di Lingue orientali, residente a Cormons.
I connazionali, accompagnati dal viceministro della Salute Pierpaolo Silieri hanno viaggiato su un Boeing 767 del quattordicesimo stormo dell'Aeronautica militare, equipaggiato per l'assistenza sanitaria , con medici e infermieri a bordo.
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