Cormons riprogetta l’assetto della rotatoria Saldarini

Primo atto in vista della futura riqualificazione della rotatoria Saldarini in ingresso a Cormons. L’amministrazione comunale ha investito 4.897,57 euro per l’affidamento di un incarico professionale ad un’impresa di Udine “per la redazione della progettazione preliminare definitiva esecutiva e coordinamento sicurezza in fase di progettazione per l’arredo urbano”della rotatoria in questione. Denaro che servirà per mettere nero su bianco le idee del Comune in merito alla rotonda: l’intenzione, infatti, è quella di rivedere completamente l’attuale assetto, che verrà quindi modificato e riordinato.
In sostanza, da una prima anticipazione, il progetto dovrebbe prevedere la creazione di un’unica grande rotatoria centrale, che andrebbe quindi a rendere meno complicato e pericoloso l’arrivo sulla stessa rispetto ad ora. Non solo: nelle intenzioni dell’amministrazione Felcaro, infatti, c’è la volontà non solo di rivedere da un punto di vista tecnico e logistico l’area, ma anche di renderla maggiormente attraente agli occhi del visitatore. È in fase di studio l’ipotesi che al centro della rotatoria possa essere posizionato un manufatto che possa essere simbolico per la città di Cormons: l’ipotesi più viva al momento è che possano essere ricostruite delle piccole mura che ricordino il castello cormonese, dopo che inizialmente una delle idee era stata anche quella di piantare delle piccole viti, anch’esse riconducibili ad una delle peculiarità del territorio, la sua vocazione enologica. Ma in questi casi siamo ancora nel campo delle incertezze: quel che è certo è che verrà messo mano alla rotatoria, che dunque cambierà assetto rispetto a quanto si è visto nell’ultimo quinquennio e più, visto che ormai sono circa sei anni che in quell’area i semafori sono stati sostituiti da una serie di rotonde.
La zona è quotidianamente molto frequentata, perché snodo fondamentale per chi necessiti entrare a Cormons o a Cividale provenendo da Gorizia, Udine o dall’autostrada. Proprio per la necessità di mantenere ordinata e meno caotica possibile quella zona d’ingresso della città, l’amministrazione Felcaro recentemente ha voluto la pulizia della vegetazione limitrofa alle strade di entrata ed uscita verso e da Saldarini. Ma non è finita: quando il cavalcavia che sovrasta l’area sarà abbattuto (come da volontà comunale e regionale), sarà realizzata una pista ciclabile che si collegherà con gli altri percorsi presenti in zona di modo da formulare una serie di anelli che possano attrarre il turista a due ruote. Resta da capire esattamente da un punto di vista tecnico come e dove sarà realizzata con precisione la pista ciclabile, visto che la sua coesistenza con una rotatoria non sarebbe facilissima. –
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