Cordenons, riapre la “Monaco” Così la piazza torna a vivere
CORDENONS. Riapre un pezzo di storia di piazza della Vittoria. Martedì sarà inaugurata la nuova birreria Monaco, locale noto in provincia tra gli anni Ottanta e Novanta. Chiuso nel 2005, riaprirà i battenti grazie all’investimento di un giovane cordenonese, Mirko Zancai, già gestore dal 2003 e proprietario dal 2013 del Caffè Ritz, al piano terra del medesimo stabile.
La birreria fino al 1979 fu ristorante tra i cui tavoli sono passati quasi tutto: si festeggiavano i matrimoni, le cresime e i grandi eventi.
Nei primi anni Ottanta l’intero stabile fu ristrutturato: il vecchio bar al piano terra divenne bar Ritz 80 e, al piano superiore, il ristorante fu trasformato in birreria austriaca. A lanciare il nome della Monaco in provincia fu soprattutto Giuseppe Lazzaretti, storico gestore anche del bar Queen’s di Pordenone, che segnò gli anni del boom. All’epoca la Monaco fu, tra l’altro, il primo locale in provincia a ottenere l’autorizzazione a chiudere dopo la mezzanotte, diventando uno dei punti di riferimento della mondanità.
La sua storia terminò però nel maggio del 2005. Due mesi prima aveva chiuso anche il cinema Ritz che gli sta a fianco. Mentre l’edificio dell’ex cinema è ancora in attesa di acquirenti, la Monaco è pronta a rinascere. Zancai ne ha assunto la gestione, sottoscrivendo anche un preliminare di vendita che lo vedrà proprietario del locale, e dell’ultimo piano dello stabile, a fine 2019. Intanto la birreria manterrà il nome, lo stile e l’atmosfera di un tempo. Sarà però anche ristorantino con cucina bavarese e friulana: aprirà dalle 18 alle 3 dal martedì alla domenica e dal martedì al venerdì anche a pranzo.
Martedì l’inaugurazione. Alle 18, con possibilità di visita ai locali. Dalle 22 aprirà anche la birreria. Tradizione e innovazione, questi quindi gli elementi che Zancai ha fuso. Condivide infatti l’attaccamento alla storia di questo stabile che era di Luigia De Anna, la decana della famiglia di imprenditori, mancata nel 2013, a 78 anni.
Fu l’ultima proprietaria De Anna (i fratelli erano Ambrogio e Luigi) dello stabile che comprende il bar, la birreria e gli alloggi, nonché dell’ex cinema Ritz. Ciò che resta della sua proprietà è passato alle figlie, Maria Elena ed Esmeralda Di Risio, avvocato a Pordenone.
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